La domanda di billette appare ancora debole sul mercato turco, dove i prezzi del materiale prodotto localmente sono diminuiti di 10 $/t nell'ultima settimana, posizionandosi a quota 350-370 $/t franco produttore. Il volume delle richieste di prezzo riferite alle billette prodotte internamente è ancora molto contenuto, ma oggi 15 giugno tre diverse acciaierie turche hanno ordinato billette di provenienza cinese per un totale di 100.000 tonnellate al prezzo di 303-305 $/t CFR, con spedizione a luglio.
Nonostante le vendite di acciai finiti siano cresciute leggermente nell'ultima settimana, sono ancora lungi dal risultare soddisfacenti. Intanto, i produttori siderurgici turchi hanno iniziato ad acquistare billette a basso costo provenienti dalla Cina, e si prevede che tale circostanza avrà conseguenze negative sulle quotazioni del rottame. La priorità delle acciaierie turche resta quella di incrementare le vendite di acciai finiti. Per questo, si prevede che le stesse acciaierie eserciteranno pressioni ribassiste sui prezzi del rottame e delle billette di importazione nel breve periodo, e che gli acquisti di billette dipenderanno dalle vendite di acciai finiti.
Nell'ultima settimana le offerte di billette provenienti dall'estero hanno continuato a tendere al ribasso. Quelle dai paesi CIS sono scese di 10 $/t, a 320-330 $/t CFR Turchia, così come quelle cinesi, che si sono posizionate a 305-315 $/t CFR Turchia. Sia i fornitori cinesi sia quelli dei paesi CIS sono ansiosi di concludere vendite in Turchia e per questo sono inclini ad accettare richieste di sconto.