Il recente rialzo del prezzo del rottame ha portato ad un aumento della domanda di billette in Turchia. Nell'ultima settimana le quotazioni delle billette prodotte sul mercato domestico sono cresciute di 12 $/t in corrispondenza del limite inferiore del range, che ora è a 347-370 $/t franco produttore. Ieri, 24 marzo, un'acciaieria della regione turca di Iskenderun avrebbe acquistato sempre sul domestico 10.000 tonnellate di billette a 360 $/t f.p. in pronta consegna.
Nelle scorse settimane, i produttori siderurgici turchi sono riusciti a concludere numerose vendite di acciai finiti sul mercato interno. Di conseguenza, essi sentono molto meno la necessità di vendere sui mercati export. Ciononostante, questa situazione sta già cambiando lentamente. Le fonti riferiscono che i fornitori di rottame non hanno intenzione di concedere sconti, ma osservano anche che è possibile abbassare i costi della produzione di acciai finiti utilizzando billette anziché rottame. Inoltre, attualmente la domanda di acciai finiti turchi risulta debole sia sul mercato interno sia in quelli export. Ad ogni modo, sono cresciuti sia i prezzi locali delle billette sia quelli di importazione. I clienti turchi hanno chiesto ai fornitori stranieri riduzioni che finora non sono state concesse, e per questo non sono ancora stati registrati ordini di billette sul versante dell'import.
Dall'inizio di marzo ad oggi le offerte provenienti dai paesi CIS sono rincarate di 60 $/t, a 335-345 $/t CFR, mentre le controfferte dei clienti turchi si attestano a 320-325 $/t.
Nello stesso periodo le offerte di billette cinesi sono salite di 45 $/t fino a raggiungere i 320-330 $/t CFR. In questo caso i turchi non sono disposti a pagare più di 300-310 $/t, ma finora non sono stati accontentati.
Dal momento che l'expo internazionale di orticoltura di Tangshan (Cina) dovrebbe portare ad un taglio della produzione di acciaio grezzo pari a 5,5 milioni di tonnellate all'interno del paese del dragone, il volume delle billette offerte dai fornitori cinesi è già calato significativamente nell'ultimo periodo. I produttori siderurgici cinesi stanno infatti cercando di aumentare il più possibile le scorte di acciai finiti prima che l'esposizione apra ufficialmente i battenti. Inoltre, al momento in Cina i produttori di billette preferiscono concentrarsi sul mercato interno dal momento che ritengono più profittevoli le vendite locali. Il calo in termini di volumi delle offerte provenienti dalla Cina ha contribuito a supportare l'aumento dei prezzi delle billette sul mercato internazionale.