Questa settimana, le offerte import delle billette nel Sudest Asiatico hanno mostrato un lieve aumento, ma la maggior parte dei compratori non si affretta ad acquistare, ritenendo che i prezzi torneranno presto a calare. I prezzi negoziabili e i rari accordi sono rimasti stabili nell’ultima settimana.
La maggior parte delle offerte di billette 5SP 150 di origine asiatica si attesta a 450 $/t CFR nelle Filippine, mentre le billette 3SP, le più richieste, sono disponibili a 455 $/t CFR. Anche se a inizio settimana sono stati rilevati prezzi più elevati, si ritiene che questi non riflettano l’attuale debolezza del mercato, soprattutto perché i futures in Cina sono diminuiti ieri. «Questa settimana, i prezzi sono aumentati di circa 5 $/t rispetto a quella precedente. Tuttavia, ci sono segnali che i prezzi torneranno presto a diminuire», ha commentato una fonte di Manila. Gli ultimi accordi per billette 5SP da 150 mm sono stati segnalati a 445 $/t CFR e risalgono alla settimana scorsa. Inoltre, si è parlato di un accordo per billette 3SP concluso a 438 $/t CFR nelle Filippine, contro le offerte da 445 $/t CFR di questa settimana.
In Indonesia e Thailandia, le offerte ufficiali di billette 3SP si attestano a 445-453 $/t CFR, ma al momento non sono stati segnalati accordi: «Tutti gli operatori accettano 435 $/t CFR, quindi le trattative dovranno essere a questo livello o non verranno svolte affatto», ha riferito una fonte di Bangkok. Le offerte di billette indonesiane sul mercato locale sono rimaste stabili a 452 $/t CFR.
Il prezzo di riferimento di SteelOrbis per l’import di billette nel Sudest Asiatico si attesta a 440-450 $/t CFR, in aumento di 2,5 $/t rispetto alla settimana precedente e tornando al livello registrato due settimane fa.
Oggi, i prezzi export delle billette cinesi sono diminuiti in media di 2,5 $/t, attestandosi a 420-430 $/t FOB. «L’interesse all’acquisto dei settori edili e manifatturiero è aumentato notevolmente, ma manca una effettiva espansione della domanda», ha fatto notare un trader. Inoltre, ha aggiunto che anche la debolezza dei segmenti del coking coal e del coke ha influito sui sentiment.