Paesi del Golfo, billette: consumi in rallentamento e ripartenza dell’export iraniano verso l’Asia

venerdì, 06 febbraio 2026 18:13:31 (GMT+3)   |   Istanbul

Negli ultimi giorni il commercio di billette nei Paesi del Golfo (GCC) è rimasto su toni contenuti, dopo una serie di acquisti import rilevanti conclusi in Arabia Saudita. Al momento, le offerte dall’Asia vengono giudicate elevate e le trattative procedono a rilento, complice l’avvicinarsi delle festività in Cina e del Ramadan in Medio Oriente.

Sul fronte regionale, la disponibilità domestica di billette negli Emirati Arabi e, soprattutto, in Oman risulta in parte limitata, anche per effetto delle vendite attive di tondo a prezzi alti nell’area.

In Oman, gli ultimi livelli domestici e le offerte destinate agli Emirati per produzione febbraio-marzo si sono attestati a 515 $/t CPT, ma, secondo le fonti, il fornitore avrebbe poi ritirato le proposte in corso. In Arabia Saudita, l’ultimo prezzo locale delle billette è stato riportato intorno a 1.900 SAR/t, pari a circa 506 $/t CPT, in lieve aumento nelle ultime due settimane.

Sul segmento import, le ultime offerte asiatiche per spedizioni di aprile sono state indicate a 475 $/t CFR Arabia Saudita e 473-475 $/t CFR Oman ed Emirati Arabi. In teoria, tali livelli potrebbero risultare negoziabili alla luce degli alti prezzi locali del tondo, ma nessuna delle parti appare intenzionata ad accelerare l’avvio delle trattative.

Nel frattempo, l’Iran è tornato attivo sull’export di billette, nonostante un quadro politico interno ancora teso. La fascia di prezzo si colloca tra 395 e 420 $/t FOB, variabile in base all’acciaieria e al ciclo produttivo, alla dimensione dell’ordine, ai tempi di consegna e alla disponibilità del carico. Nel GCC, le offerte iraniane sono state riportate a 445-450 $/t CFR, ma l’interesse resta limitato, pur a fronte di prezzi considerati attraenti.

Secondo un produttore del GCC, negli Emirati Arabi l’acquisto di materiale iraniano risulta complesso anche per i vincoli dell’Emirates Conformity Assessment Scheme (ECAS). In Oman, e verosimilmente anche in altri paesi, gli acquirenti temono invece mancata consegna o ritardi significativi a causa della crisi in corso.

Al di fuori del GCC, è stata segnalata una certa attività in Asia per billette di origine iraniana. La scorsa settimana, secondo le fonti, un lotto da 40.000 tonnellate sarebbe stato prenotato a 448 $/t CFR. L’ultimo contratto sarebbe stato invece concluso per una combinazione di bramme (30.000 tonnellate) e billette (20.000 tonnellate), con la billetta prezzata a 440-445 $/t CFR. In entrambi i casi, il prezzo stimato su base FOB per la provenienza iraniana si attesta a 405-413 $/t FOB, o leggermente superiore a seconda del nolo.

DemetKazdal
Demet Kazdal
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Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.

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