In seguito alla diminuzione di 33 $/ton decisa da Nucor all'inizio di ottobre, nella settimana seguente le offerte del tondo sul mercato interno degli USA erano scese a 510-520 $/ton franco fabbrica. Da allora le quotazioni sono rimaste più o meno stabili. Riguardo al mese di novembre, però, c'è la possibilità di assistere a leggeri cali, soprattutto se, come si prevede, i prezzi del rottame dovessero subire un'ulteriore contrazione, le offerte sull'import diminuissero e la domanda dovesse mantenersi agli attuali bassi livelli.
Comunque, da qui alla fine dell'anno non sono attese significative riduzioni dei prezzi del tondo, dato che le scorte sono piuttosto ristrette e le prospettive per il primo trimestre del 2010 parlano di un mercato americano in lenta ma costante crescita, supportato dalla ripresa del settore delle costruzioni e dai nuovi progetti infrastrutturali del governo.
Relativamente all'import, le offerte di tondo dal Messico continuano a presentare un range di 500-520 $/ton consegna a Houston. Come già evidenziato la scorsa settimana tali quotazioni, essendo di poco inferiori a quelle locali americane, sono destinate a diminuire, dal momento che ai livelli attuali gli esportatori messicani stanno ricevendo pochi ordini dai clienti americani.
Anche le offerte della Turchia sono invariate, confermandosi entro un range di 550-570 $/ton dazi pagati FOT porti del Golfo USA. Questi livelli di prezzo sono sensibilmente superiori a quelli del Messico, e dunque inaccessibili per i compratori degli States. Se è vero che le acciaierie turche continuano a vedere una scarsa richiesta di tondo (sul mercato interno come sull'export), è altrettanto vero che i prezzi del rottame e delle billette proposti in quel paese sono troppo elevati. Questo spiega perchè i produttori siano al momento così restii ad abbassare le quotazioni, anche se prima o poi saranno costretti a muoversi in tale direzione.
In base ai dati del DOC (Department of Commerce), in settembre le importazioni americane di tondo sono ammontate a 14.612 ton, rispetto alle 21.436 ton di agosto e alle 52.870 ton di settembre del 2008. Per quel che concerne il mese in corso, il dato dovrebbe attestarsi attorno alle 26.000 ton, un livello comunque inferiore in confronto alle 34.200 ton dello stesso periodo dell'anno scorso e, soprattutto, se si considera la media mensile del 2008, attestatasi a 73.300 ton.