Secondo quanto riferito da fonti di mercato, un importante produttore indonesiano è riuscito a vendere circa 100.000 tonnellate di billetta a 430-431 $/t FOB per spedizioni di dicembre. Tuttavia, anche se si tratta del primo volume consistente dopo una lunga pausa, gli operatori non ritengono che ciò rappresenti un chiaro segnale di miglioramento delle condizioni di mercato.
Analizzando le diverse destinazioni finali, non si registra un incremento significativo della domanda, in particolare per la billetta indonesiana, che rimane più costosa di quella cinese.
Parte del volume venduto sarebbe stato acquistato da un trader per vendite in Malesia, mentre un’altra quota sarebbe destinata al mercato interno indonesiano.
Il resto del lotto, invece, «potrebbe essere stato acquistato da trader che detengono posizioni», ha dichiarato una fonte asiatica, aggiungendo che al momento i principali acquirenti asiatici o mediorientali non mostrano interesse a tali livelli di prezzo. Alcune fonti di mercato ipotizzano che una parte del volume possa essere indirizzata in futuro verso l’America Latina.
Nella giornata di oggi, 17 ottobre, le nuove offerte di billetta di origine indonesiana per spedizioni a gennaio sono state fissate a 435 $/t FOB, in aumento di 2 $/t rispetto al giorno precedente e stabili rispetto ai livelli di fine settimana scorsa.
Nella stessa settimana, sono state inoltre segnalate vendite di billetta cinese per volumi consistenti, a 425 $/t FOB, su livelli leggermente inferiori.