Secondo quanto appreso da SteelOrbis da fonti commerciali e industriali mercoledì 4 marzo, i prezzi delle billette di provenienza indiana sono rimasti stabili nell’ultima settimana, mentre l’attività commerciale è rimasta fiacca, con la maggior parte delle acciaierie concentrata su vendite domestiche di billette decisamente migliori. Sul mercato export, le prospettive sono diventate più pessimistiche: alcuni volumi di billette cinesi, prenotati per il Medio Oriente, potrebbero essere dirottati verso l’Asia, aumentando le pressioni dal lato dell’offerta.
Secondo le fonti, mentre i prezzi indicativi delle billette di provenienza indiana restano stabili a 455-460 $/t FOB, l’interesse agli scambi è stato scarso sia da parte degli acquirenti che dei compratori, con questi ultimi che si aspettano possibili pressioni al ribasso qualora alcuni grandi esportatori dovessero deviare i volumi dal Medio Oriente verso i mercati dell’Asia orientale.
Un conflitto prolungato in Medio Oriente potrebbe inoltre alimentare ulteriori rialzi del prezzo del greggio e riflettersi su noli marittimi più elevati, indebolendo la correlazione tra prezzi FOB e noli e aumentando i prezzi finali per gli acquirenti.
Tuttavia, le pressioni immediate sulle acciaierie indiane per vendere billette sui mercati esteri sono state in parte mitigate dal recente rimbalzo dei prezzi domestici dei prodotti finiti e dal conseguente miglioramento dei volumi e dei prezzi degli scambi nel commercio dei semilavorati.
La crescente domanda da parte dei laminatoi ha spinto al rialzo i prezzi delle billette sul mercato merchant di INR 1.000/t ($11/t) fino a INR 44.000/t ($478/t) da Mumbai e di INR 1.250/t ($14/t) fino a INR 41.250/t ($448/t) da Raipur, nella regione centrale.