Europa, lunghi: mercato ancora debole, si discute delle nuove quote UE per Paese

venerdì, 03 luglio 2026 16:33:15 (GMT+3)   |   Brescia

Il principale argomento di discussione sul mercato europeo dei lunghi questa settimana ha riguardato le nuove quote di salvaguardia per Paese, che gli operatori stavano aspettando con impazienza.

Non sono infatti stati registrati cambiamenti riguardo ai prezzi di offerta di tondo o vergella nell’Unione, il che mostra una generale stabilità con l’avvicinarsi della stagione estiva.

Vale la pena segnalare, tuttavia, che sul mercato italiano i prezzi della rete elettrosaldata hanno raggiunto i 550 €/t base, a fronte di un prezzo del tondo di circa 440 €/t base. «Si tratta di un divario estremamente alto, in genere la rete [elettrosaldata] ha un extra di costo di circa 30 €/t in più rispetto al tondo. È uno scenario anomalo», ha commentato un trader.

Riguardo alle quote, i contingenti UE per Paese delle barre di rinforzo (categoria 13) e delle vergelle in acciai non legati e altri acciai legati (categoria 16) sono stati così assegnati:

Paese Cat. 13 – Tondo (t) Quota precedente Riduzione (%) Cat. 16 – Vergella (t) Quota precedente Riduzione (%)
Turchia 239.676,09 381.744,44 37,22% 244.589,00 476.042,88 48,62%
Egitto 144.367,80 - - 86.714,89 - -
Ucraina 67.710,16 177.721,36 61,90% 189.145,02 498.307,24 62,05%
Algeria 63.761,42 - - 0,00 - -
Moldavia 39.719,11 114.779,32 65,40% 95.839,25 279.749,84 65,74%
Cina 20.216,13 - - 0,00 - -
Regno Unito 0,00 - - 175.399,53 741.096,52 76,33%
Svizzera 0,00 - - 162.195,34 547.777,12 70,39%
Vietnam 0,00 - - 97.086,65 - -
Malesia 0,00 - - 86.683,40 491.019,88 -

*I campi vuoti indicano che tali Paesi non beneficiavano di un contingente per Paese per quelle categorie, oppure che attingevano dal contingente residuo globale.

Le opinioni degli operatori di mercato sono state differenti al riguardo. Alcuni si sono detti soddisfatti, mentre altri avrebbero sperato in una stretta ancora più severa. Tuttavia, tutti gli operatori intervistati da SteelOrbis sono concordi sul fatto che gli effetti di queste nuove misure si concretizzeranno solo alla fine delle pause estive, poiché al momento il mercato si trova fondamentalmente in una situazione di stallo. Inoltre, esiste la possibilità che – per compensare i volumi mancanti sul mercato europeo – i produttori nazionali aumentino l’utilizzo della propria capacità produttiva. In effetti c’è chi già sta lavorando al potenziamento delle linee, ma per il momento non sono state rilasciate comunicazioni ufficiali.

«È sicuramente un segnale importante, ma ci sono prodotti più sotto pressione di altri. Le conseguenze non saranno le stesse per tutti i prodotti», ha commentato una fonte. «Sono soddisfatto degli interventi su tondo e vergella, ma forse sulla Turchia si poteva fare di più. Le riduzioni sono comunque in linea con le aspettative, si spera che possano aiutare a stabilizzare i prezzi».

Un altro rappresentante di un’acciaieria italiana ha invece affermato: «Le quantità sono state tagliate in misura minore alle aspettative, mentre dall’altra parte il rischio legato al superamento dei contingenti è molto alto. Sarà interessante vedere il comportamento degli importatori: […] mi aspetto che le richieste di sdoganamento non saranno così elevate, anche perché con questo regolamento hai una seconda chance con il contingente supplementare».

Secondo quanto riportato, tuttavia, solo per il materiale proveniente dalla Turchia sarebbero già in attesa di sdoganamento circa 97.069 tonnellate per la cat. 13 (a fronte di un contingente trimestrale di 59.919 tonnellate) e circa 93.635 tonnellate per la cat. 16 (a fronte di un contingente trimestrale di 61.147 tonnellate).

Nel frattempo, le offerte per l’esportazione di tondo e vergella dalla Turchia sono state segnalate rispettivamente a 540-550 €/t CFR e 550-560 €/t CFR, in calo di 5-10 €/t rispetto alla settimana precedente. Per quanto riguarda l’Egitto, sono state segnalate offerte di tondo e vergella rispettivamente a 540-560 €/t CFR e 560-570 €/t CFR a fronte di una lieve differenza nel tasso di cambio euro-dollaro da 1,13 a 1,14 rispetto alla scorsa settimana. Nel caso dell’Egitto, le offerte sono in calo di 10-15 €/t su base settimanale.

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Michela Medici
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Laureata in Lingue Straniere presso l'Università Cattolica di Milano e con una Laurea Magistrale in Traduzione, ho iniziato la mia carriera come project manager in un'agenzia di traduzione prima di entrare a far parte di SteelOrbis nel 2023. Dal 2024 sono responsabile delle analisi di mercato, dei trend di prezzo e delle dinamiche del settore del rottame ferroso e dei prodotti lunghi in acciaio per l'Europa, con un focus specifico su Italia, Germania e Polonia.

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