La scorsa settimana, i prezzi dei prodotti lunghi in Cina sono dapprima calati, per poi registrare una lieve correzione positiva. Al momento, la costante pressione che scaturisce dagli elevati livelli di scorte di prodotti lunghi potrebbe però determinare un trend al ribasso per il futuro.
Prodotto |
Specifica |
Categoria |
Prezzo ($/ton) |
Variazione settimanale ($/ton) |
20 mm |
HRB 335 |
528 |
-1,46 |
|
20 mm |
HRB 400 |
551 |
-2,92 |
|
6,5 mm |
Q235 |
515 |
+ 1,46 |
All'inizio della settimana passata, come detto, il mercato cinese dei prodotti lunghi ha fatto registrare lievi oscillazioni. Tuttavia, grazie al recupero delle contrattazioni e alla ripresa del mercato di Shanghai, nella seconda parte della settimana la domanda di tali prodotti ha avuto un certo risveglio e nel mercato locale si è rilevato un aumento dei prezzi, sebbene contenuto, soprattutto in alcune acciaierie del sud e sud-ovest della Cina.
Anche nella Cina orientale vi è stato un calo dei prezzi a inizio settimana, sebbene alcuni operatori sul mercato di Shanghai hanno poi fatto il tentativo di rivedere al rialzo le proprie quotazioni, con livelli di attività commerciale relativamente vivaci. In questo contesto, si può parlare di una certa ripresa del mercato dei prodotti lunghi in Cina nell'ultima parte della settimana.
Nella Cina meridionale, i prezzi hanno proseguito il loro calo, con la maggior parte dei compratori di fine filiera che si è astenuta dalle contrattazioni. Senonché, negli ultimi giorni, sotto l'influenza della parziale ripresa del mercato, si è notata una maggiore volontà di concludere acquisti e questo ha ovviamente aumentato il volume degli scambi. Dalla parte delle acciaierie, Shaoguan Steel e Guangzhou Steel hanno alzato leggermente i loro prezzi di 3-8 $/ton, mentre alcune aziende del sud-ovest hanno applicato considerevoli rincari. Questi aumenti hanno accresciuto la fiducia nei confronti del mercato. Alcune acciaierie del sud, inoltre, stanno pianificando un surplus dell'output di altiforni e linee produttive, azione questa che aiuta a stabilizzare ulteriormente il mercato.
A Beijing e Tanjing, all'inizio della scorsa settimana vi è stato un leggero calo dei prezzi dei prodotti lunghi, per poi registrare un recupero e un sensibile incremento del volume commerciale.
Per quel che concerne le materie prime, il mercato locale della ghisa ha mantenuto il trend al ribasso per tutta la settimana scorsa. Il mercato interno del rottame, allo stesso modo, è stato caratterizzato da una certa pigrizia, con varie acciaierie volte a ridurre i prezzi di acquisto di questa materia prima. Il mercato cinese delle billette ha avuto oscillazioni contenute.
Nel complesso, il mercato dei prodotti lunghi in Cina ha fatto registrare una lieve ripresa la scorsa settimana. Sembra peraltro esserci un limitato margine di rincaro nel prossimo futuro, visti soprattutto gli alti livelli di scorte. Per questa settimana sono perciò attese moderate variazioni nelle quotazioni di questo prodotto.