Cina, billette: prezzi export in forte aumento dopo le feste, supportato da futures e costi

mercoledì, 06 maggio 2026 17:43:32 (GMT+3)   |   Istanbul

Dopo la Festa del Lavoratori (1-5 maggio), il mercato cinese delle billette ha riaperto al rialzo, supportato da prospettive positive per la domanda e dalla crescita dei futures, nonché dallo stabile aumento dei prezzi delle materie prime. Nonostante le offerte export dalla regione ASEAN siano pressoché stabili, al momento l’allocazione dall’Asia è limitata, ad eccezione della Cina.

Il prezzo di riferimento di SteelOrbis per le billette provenienti dalla Cina è aumentato di 10 $/t rispetto alla settimana prima delle feste, attestandosi a 480-490 $/t FOB. «Il mercato è attivo, considerando i rincari dei costi in seguito all’aumento dei prezzi di minerale di ferro e coke. L’acciaio è diventato il nuovo obiettivo degli investimenti. Il prezzo locale delle billette [a Tangshan] è aumentato di 40 RMB/t oggi», ha commentato un trader. Si prevede che la domanda di tondo e billette rimarrà stabile nelle prossime settimane, poiché l’attività di rifornimento degli acquirenti supporterà i prezzi locali. Pertanto, le offerte sul mercato export sono state al rialzo, anche se il volume complessivo per il mercato internazionale rimarrà stabile rispetto ad aprile. «Non stiamo ricevendo molte offerte stabili, ma credo che l’intensificarsi della produzione comporterà una carenza di offerta. È solo il primo giorno dopo le feste», ha riferito un trader asiatico.

Nelle Filippine, si prevede che le nuove vendite di billette 5SP di origine cinese verranno concluse a 505-508 $/t CFR, contro i precedenti 498 $/t CFR. È stato segnalato un piccolo accordo per billette 3SP cinesi concluso a 498 $/t CFR alla fine della settimana scorsa, ma il nuovo livello deve partire da 505 $/t.

Ad oggi, 6 maggio, nei Paesi del Golfo (GCC) e in Turchia scarseggiano le offerte di billette cinesi, ma le fonti prevedono aumenti di 5-10 $/t rispetto ai livelli precedenti. «Continuo a pensare che il prezzo negoziabile cinese per il GCC si attesti a 540 $/t CFR, mentre per il Sudest asiatico sarà superiore rispetto a quanto registrato prima delle feste», ha commentato un trader cinese.

L’acciaieria indonesiana ha mantenuto invariate le sue offerte a 485 $/t FOB. «Ora le offerte si intendono con spedizione ad agosto. Non hanno bisogno di vendere e nessuno acquisterebbe», ha riferito una fonte di Singapore.

L’aumento del prezzo delle billette cinese si deve soprattutto ai rincari dei livelli delle materie prime. Oggi i futures su coking coal e coke sono aumentati, rispettivamente, del 2,6% e del 2,0%. Le offerte di minerale di ferro con Fe al 62% si attestano a 112,45 $/t CFR, in aumento di 2,5 $/t dal 30 aprile.

DemetKazdal
Demet Kazdal
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Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.

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