Con la debolezza dei prezzi dei lunghi, della domanda e dell'economia mondiale, non sembra possible prospettare una ripresa dei semilavorati statunitensi nel breve periodo.
I dati statistici mostrano importazioni di billette in costante calo dall'inizio dell'anno, a conferma della debolezza della richiesta. Il quantitativo totale importato in Marzo è stato 6.257 tonnellate, in calo di 3.710 ton rispetto a Febbraio e di 3.489 rispetto a Marzo 2008.
Il Dipartimento per il monitoraggio delle importazioni siderurgiche mostra come la provenienza sia per lo più dai paesi NAFTA: Messico (3.036 ton, Canada (2.525 ton).
Sul fronte delle esportazioni, gli ultimi dati statistici del USITC (United States International Trade Commission) per Febbraio mostrano un totale di 15.786 tonnellate di export, in crescita di 11.258 ton rispetto a Gennaio. L'Equador, che non aveva importato billette USA in Gennaio, in Febbraio ha fatto registrare 15.091 ton, divenendo il maggior acquirente in Febbraio. Canada, Messico, Indonesia e Turchia hanno importato solo piccoli quantitativi.
Nel frattempo, nonostante la debolezza in USA, i prezzi internazionali delle billette sono cresciuti di 60$ in due settimane, anche grazie alla recente ripresa del tondo e del rottame registrata principalmente in Nord Africa e nei paesi del Golfo Persico.
Billette di provenienza CIS sono offerte oggi a 350-370 $/t FOB CIS, mentre per quelle di origine turca sono richiesta 400 $/t FOB.