L'American Iron and Steel Institute (AISI) ha comunicato che, stando agli ultimi dati del SIMA (Steel Import Monitoring Analysis), in giugno sono state emanate concessioni per l'importazione di 2.479.738 tonnellate di acciaio, in aumento del 3% rispetto a maggio. Rispetto all'import (dati preliminari) di giugno, pari a 2.441.644 tonnellate di acciaio, l'aumento ammonta al 2%.
L'incremento è dovuto principalmente alla performance degli acciai finiti, per i quali si sono emanati permessi di importazione per 1.912.863 tonnellate, a +15% rispetto all'import (dati provvisori) di maggio. La quota di mercato degli acciai finiti importati in giugno ha raggiunto il 23%, leggermente superiore a quella dei primi sei mesi dell'anno (22%).
Nel mese di giungo la maggior parte delle concessioni di importazione emanate hanno interessato prodotti coreani (288.426 ton, +49% mensile), cinesi (139.678 ton, +29%), giapponesi (127.887 ton, +8%), russi (90.700 ton, +102%) e turchi (85.258 ton, +36%).
Gli acciai finiti che hanno fatto registrare i maggiori aumenti delle richieste di importazione sono fogli e coils rivestiti (+90%), tondo (+64%), lamiere cut-to-length (+40%), tubi per condotte (24%), fogli laminati a freddo (+22%), tubi pompaggio e di rivestimento (OCTG) (+17%) e lamiere in coils (+17%).