Unione europea: i riciclatori supportano il «Made in Europe» per rafforzare l’economia circolare
mercoledì, 04 febbraio 2026 14:09:01 (GMT+3)
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Istanbul
I riciclatori europei hanno espresso un forte supporto al «Made in Europe», che rende i materiali europei protagonisti della strategia industriale ed economica, pur mantenendo l’apertura e la solidità dei mercati nei confronti dei materiali riciclati.
Secondo Recycling Europe, in precedenza nota come European Recycling Industries’ Confederation (EuRIC), una politica di preferenza locale proattiva è fondamentale per consolidare la base industriale europea, garantendo l’accesso a materie prime strategiche e agevolando il raggiungimento dell’obiettivo di mantenere un tasso di uso circolare dei materiali del 24%, come previsto dalPatto per l’industria pulita.
I materiali riciclati sono «Made in Europe»
Recycling Europe ha sottolineato che i materiali riciclati sono, per definizione, «Made in Europe», poiché derivano dagli scarti raccolti, smistati e trattati all’interno dell’Unione europea.
Maria Vera Duran, Policy Director di Recycling Europe, ha dichiarato che il riconoscimento formale di questa realtà rappresenterebbe uno strumento semplice, ma potente, per rafforzare la resilienza delle industrie europee, in grado di avvicinare le politiche industriali ai principi di economia circolare già integrati nelle strategie relative a clima e risorse.
Più incentivi, meno restrizioni commerciali
L’organizzazione ha osservato che la preferenza «Made in Europe» dovrebbe basarsi su incentivi mirati, non su misure commerciali restrittive. Secondo Recycling Europe, gli incentivi sono più efficienti per stimolare la domanda di materiali riciclati ed evitare distorsioni del mercato indesiderate.
Tali incentivi dovrebbero essere integrati nelle future iniziative politiche europee, tra cui l’Industrial Accelerator Act, la revisione delle norme europee relative agli appalti pubblici e l’imminente Circular Economy Act.
La circolarità a supporto di competitività e decarbonizzazione
Secondo quanto riferito da Recycling Europe, l’aumento dell’utilizzo di materiali riciclati nelle catene del valore industriali rafforzerebbe la sicurezza di approvvigionamento grazie alla circolarità, migliorerebbe la competitività delle industrie europee e accelererebbe la decarbonizzazione. Infatti, l’impronta ambientale dei materiali riciclati è inferiore rispetto a quella delle principali materie prime, il che li rende una risorsa fondamentale per raggiungere gli obiettivi climatici europei.
L’organizzazione ha inoltre sottolineato l’importanza di semplificare i quadri regolatori europei per sbloccare le catene del valore circolari, migliorare l’accesso al mercato e rafforzare il ruolo dei materiali riciclati nella transizione industriale europea.