Unione europea: estesa la compensazione dei prezzi dell'elettricità per prevenire la rilocalizzazione del carbonio e proteggere la competitività

lunedì, 29 dicembre 2025 11:56:57 (GMT+3)   |   Istanbul

La Commissione europea ha annunciato modifiche alle linee guida relative a determinati aiuti di Stato connessi al Sistema di scambio delle emissioni (ETS) per il periodo successivo al 2021. La revisione risponde al notevole aumento dei prezzi dei diritti di emissione, che ha comportato l'incremento dei costi indiretti per le industrie ad alta intensità energetica e l'intensificarsi del rischio di rilocalizzazione delle emissioni.

Il nuovo framework mira a preservare la competitività internazionale del settore europeo, pur mantenendo gli incentivi per gli investimenti di decarbonizzazione.

Gli aumenti dei costi dell'ETS intensificano i rischi di rilocalizzazione delle emissioni

Dal 2020, quando sono state adottate le linee guida in materia di aiuti di Stato in ambito ETS, i costi delle emissioni sono aumentati notevolmente e sono rimasti elevati. Di conseguenza, diversi settori esposti a livello internazionale, che allora non erano stati considerati a rischio di rilocalizzazione delle emissioni, oggi sono soggetti a costi del carbonio indiretti legati all'elettricità molto più elevati.

In questo contesto, la Commissione ha modificato il meccanismo di compensazione per assicurarsi che rimanga efficace e proporzionato, offrendo la dovuta protezione senza evitare i segnali di rallentamento della decarbonizzazione.

Modifiche chiave alla compensazione dei costi dell'elettricità

Secondo le linee guida aggiornate, sono stati aggiunti 20 settori idonei e 2 sottosettori.

Per i settori già idonei prima delle modifiche, l'intensità d'aiuto massima è cresciuta dal 75% all'80%, a dimostrazione della maggiore esposizione ai rischi di rilocalizzazione delle emissioni.

Inoltre, il nuovo quadro normativo consente agli Stati membri di segnalare altri settori e sottosettori non elencati, a patto che possano dimostrare il rischio.

Il settore siderurgico tedesco accoglie la decisione

Kerstin Maria Rippel, CEO della federazione siderurgica tedesca WV Stahl, ha dichiarato che la compensazione dei prezzi dell'elettricità è indispensabile per ridurre gli svantaggi competitivi derivanti dall'integrazione dei costi del carbonio. Inoltre, ha sottolineato l'urgenza di prezzi dell'elettricità competitivi a livello internazionale, in particolare per le acciaierie di medie dimensioni, che generano meno emissioni, ma sono comunque soggette a elevati costi dell'energia.

Secondo Rippel, stabilizzare e consolidare il framework di compensazione sia una decisione positiva e necessaria. Inoltre, ha aggiunto che è fondamentale garantire l'implementazione e livello nazionale ed europeo, facendo notare che l'obiettivo a lungo termine deve rimanere quello di stabilire prezzi dell'elettricità permanenti e competitivi a livello internazionale per il settore.


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