UE: confermati i dazi sugli elettrodi di grafite provenienti dall'India

venerdì, 06 novembre 2020 11:59:30 (GMT+3)   |   Brescia
       

La Commissione europea ha annunciato recentemente la chiusura del riesame delle misure antidumping e compensative riguardanti le importazioni di elettrodi di grafite originari dell'India. Le misure, istituite per la prima volta nel 2004 e prorogate nel 2010 e nel 2017, resteranno in vigore. 

Le aliquote del dazio sono pari al 7% per Hindustan Electro Graphite Limited (HEG) e al 15,7% per Graphite India Limited (GIL) e tutte le altre società. HEG è soggetta a un dazio compensativo del 7% e a un dazio antidumping dello 0%. 

La domanda di riesame era stata presentata da HEG menzionando due questioni principali: le modifiche nella composizione dell'industria dell'Unione e una carenza globale di elettrodi di grafite che ha causato un forte aumento dei relativi prezzi globali e quindi anche della redditività dei suoi produttori, inclusi quelli nell'Unione. Tuttavia, la Commissione «non ha potuto stabilire l'esistenza di cambiamenti duraturi nel mercato mondiale degli elettrodi di grafite» e «ha pertanto concluso che è opportuno chiudere il riesame intermedio parziale riguardante le importazioni del prodotto oggetto del riesame originario dellIndia».

I prodotti in oggetto sono attualmente classificati con i codici CN ex 8545 11 00 (codice TARIC 8545110010) ed ex 8545 90 90 (codice TARIC 8545909010). 


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