Tata-Thyssen, l'Antitrust UE spiega i motivi del no alla joint venture

martedì, 11 giugno 2019 16:24:13 (GMT+3)   |   Brescia
       

La Commissione Europea ha bloccato la joint venture tra i colossi siderurgici ThyssenKrupp e Tata Steel in quanto «avrebbe ridotto la concorrenza e causato l’aumento dei prezzi per diversi tipi di acciaio», ha dichiarato la commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager. Secondo la responsabile dell’Antitrust UE, le due società non avrebbero offerto rimedi adeguati a fronteggiare tali conseguenze.

La decisione della Commissione mira a preservare la concorrenza effettiva sui mercati europei e la competitività dei settori automobilistico e degli imballaggi, in quanto Tata e Thyssen si posizionano rispettivamente terzo e secondo nella classifica dei maggiori produttori europei.

L’indagine sulla fusione era stata avviata a fine ottobre per poi essere interrotta a dicembre dopo che le società non avevano fornito le informazioni richieste nei tempi stabiliti. L’inchiesta era stata riaperta dopo che i due produttori avevano presentato una lista di impegni diretti volti a sciogliere i dubbi della Commissione.

Lo scorso 10 maggio ThyssenKrupp e Tata Steel avevano dichiarato di aspettarsi lo stop all’operazione da parte della Commissione, dopo che essa aveva richiesto ulteriori impegni che avrebbero reso la joint venture economicamente non redditizia secondo le società.


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