In una lettera al governo, i sindacati e le associazioni dei settori energivori del Regno Unito – tra cui acciaio, vetro, ceramica ed energia rinnovabile – hanno esortato il governo a escludere immediatamente l’adozione dei prezzi zonali per l’energia elettrica e a optare invece per una riforma del mercato nazionale al fine di proteggere le bollette energetiche e incoraggiare gli investimenti nei progetti ad energia rinnovabile.
La lettera sottolinea che le tariffe zonali, una proposta attualmente in esame, aumenterebbero di molto i costi degli investimenti in progetti che coinvolgono le energie rinnovabili e avrebbero un impatto negativo a lungo termine sulle bollette energetiche. «L’incertezza causata dalla continua deliberazione dei prezzi zonali sta minando sia la competitività dell’industria del Regno Unito che gli investimenti necessari a portare avanti la crescita desiderata dal governo in tutte le aree del Paese», si legge.
Il consorzio di sindacati e associazioni ha osservato che, se il governo del Regno Unito dovesse optare per i prezzi zonali, la strategia nazionale per le infrastrutture e la strategia nazionale per i settori industriali in arrivo la prossima estate ne risentiranno per via delle insicurezze che sorgeranno sulle operazioni e sui potenziali piani di investimento.