Marcegaglia Steel, holding industriale del gruppo guidato da Antonio ed Emma Marcegaglia, ha sottoscritto due finanziamenti sustainability-linked per complessivi 800 milioni di euro, destinati al progetto siderurgico di Fos-sur-Mer, in Francia. L'operazione sostiene quello che il gruppo indica come il proprio maggiore investimento industriale, dal valore superiore a un miliardo di euro.
Le due linee hanno una durata di 11 anni, saranno erogate nei prossimi tre anni e beneficiano di garanzie all'80% da parte di SACE e Bpifrance Assurance Export. Il finanziamento prevede un meccanismo premiante legato al conseguimento di specifici obiettivi ESG del gruppo.
Il progetto prevede l'impiego di rottame, preridotto a basso contenuto di CO₂ ed energia nucleare. Secondo Marcegaglia, questa combinazione consentirà di ridurre fino all'80% le emissioni di gas serra rispetto ai metodi produttivi tradizionali.
Al pool bancario partecipano Intesa Sanpaolo, attraverso la divisione IMI CIB, BNP Paribas CIB, Crédit Agricole CIB e UniCredit, con i principali incarichi di coordinamento e strutturazione dell'operazione. Santander CIB interviene come Additional Mandated Lead Arranger, mentre BPER Corporate & Investment Banking, Banco BPM e ING Bank ricoprono il ruolo di Arrangers. Intesa Sanpaolo e Crédit Agricole CIB svolgono anche la funzione di agenti.