Il produttore siderurgico italiano Marcegaglia ha compiuto un passo importante verso l’espansione della propria capacità produttiva siglando un accordo con il costruttore di impianti Danieli per avviare la fase di ingegneria del progetto Mistral mini-mill a Fos-sur-Mer, in Francia. Si tratta di un investimento significativo in un impianto siderurgico automatizzato e a basse emissioni, destinato a soddisfare la crescente domanda di coils laminati a caldo (HRC).
Capacità e obiettivi del progetto
Il nuovo mini-mill produrrà fino a 2,1 milioni di tonnellate annue di coils in acciaio inox e al carbonio, destinati a rifornire il complesso di laminazione a freddo di Marcegaglia a Ravenna e a coprire circa il 30% del fabbisogno complessivo di HRC del gruppo. Supportato dal sistema di automazione Danieli Automation, il mini-mill Mistral dovrebbe avviare la produzione entro la metà del 2028.
Caratteristiche tecnologiche principali
- Acciaieria elettrica: dotata del forno Fastarc Zerobucket di Danieli, sistema di caricamento continuo del rottame ECS e preriscaldatore Tornado.
- Ottimizzazione dei processi: controllo adattivo Q-Melt con autopilot, raffinazione a doppia siviera e degasaggio sotto vuoto a doppio serbatoio per garantire efficienza e qualità.
- Colata e laminazione: una colata continua a singola linea per bramme da 200-250 mm alimenterà sia il nuovo treno a caldo sia il laminatoio di lamiere di San Giorgio di Nogaro.
- Produzione flessibile: l’integrazione di laminatoio Seckel e treno a caldo consentirà il passaggio rapido tra la laminazione di bramme in acciaio inox e al carbonio.
- Sostenibilità: sistemi avanzati di trattamento delle acque e dei fumi garantiranno la conformità ai più severi standard ambientali.