L'UE chiede di partecipare alle consultazioni proposte dalla Cina contro gli USA al WTO

giovedì, 26 aprile 2018 11:41:04 (GMT+3)   |   Istanbul
       

L’Organizzazione mondiale del commercio (WTO) ha annunciato ieri 24 aprile che l’Unione Europea ha richiesto all'organo di composizione delle controversie del WTO, al governo degli Stati Uniti e al governo cinese di poter partecipare alla richiesta di risoluzione delle controversie presentata dalla Cina contro gli Stati Uniti. Il 9 aprile la Cina ha denunciato gli USA al WTO contro le tariffe della Section 232 sulle importazioni di acciaio e alluminio, dopo che gli Stati Uniti hanno rifiutato la richiesta di consultazioni.

Nella sua istanza, l'UE ha rilevato che la richiesta di consultazioni si riferisce alle misure applicate dagli Stati Uniti, in vigore dal 23 marzo, su determinate importazioni di acciaio e prodotti di alluminio da tutti i paesi del mondo, ad eccezione di alcuni membri del WTO. Al momento l’UE rientra nella lista dei paesi esentati, ma solo temporaneamente. L’Unione Europea ha dichiarato che le misure statunitensi hanno un forte impatto sulle proprie vendite ed esportazioni di prodotti in acciaio e alluminio, e dunque ha presentato richiesta di prendere parte alle consultazioni poiché il loro esito riguarderà anche i suoi principali interessi commerciali. L'UE aveva richiesto consultazioni con gli Stati Uniti, ma gli USA avevano declinato la richiesta.

Secondo il WTO, anche l’India, la Tailandia, la Russia e Hong Kong hanno richiesto di partecipare alle consultazioni della Cina contro gli USA.


Ultimi articoli collegati

CELSA a IREPAS: il trend dei prezzi a livello globale è chiaramente rialzista

Presidente IREPAS: la pandemia non ha piegato il mercato dei lunghi

USA: dazi provvisori sul PC strand proveniente dalla Turchia

IREPAS: situazione stabile nel mercato dei lunghi, Cina il paese trainante

Ghisa: Cina principale acquirente, graduale ritorno dei compratori statunitensi