Eurostat: a marzo rialzo dei prezzi alla produzione industriale

mercoledì, 05 maggio 2021 15:18:27 (GMT+3)   |   Brescia
       

A marzo 2021 i prezzi della produzione industriale sono cresciuti dell'1,1% nell'area euro e dell'1,2% nell'Ue-27 rispetto a febbraio, secondo le stime di Eurostat, l'Ufficio di statistica dell'Unione europea. A febbraio 2021 i prezzi erano aumentati dello 0,5% nell'area euro e dello 0,6% nell'Ue. A marzo 2021, rispetto a marzo 2020, i prezzi alla produzione industriale sono aumentati del 4,3% nell'area euro e del 4,5% nell'Ue. I prezzi nell'area euro a marzo di quest'anno, rispetto a febbraio, sono aumentati del 2% nel settore energetico, dell'1,3% per i beni intermedi, dello 0,8% per i beni di consumo non durevoli, dello 0,3% per i beni strumentali e dello 0,2% per i beni di consumo durevoli.

I prezzi nell'industria totale esclusa l'energia sono aumentati dello 0,9%. Nell'Ue, i prezzi alla produzione industriale sono aumentati dell'1,9% nel settore energetico, dell'1,5% per i beni intermedi, dello 0,8% per i beni di consumo non durevoli, dello 0,3% per i beni strumentali e dello 0,2% per i beni di consumo durevoli. I prezzi nell'industria totale esclusa l'energia sono aumentati dello 0,9%. I maggiori aumenti dei prezzi alla produzione industriale sono stati registrati in Irlanda (+7,9%), Spagna (+2,5%) e Portogallo (+2,3%), mentre l'unico calo è stato osservato in Estonia (-1,6%). In Italia sono cresciuti dell'1,1%, dopo l'aumento dello 0,5% registrato a febbraio. 

I prezzi alla produzione industriale nell'area euro a marzo 2021, rispetto a marzo 2020, sono aumentati del 10,3% nel settore energetico, del 4,4% per i beni intermedi, dell'1,4% per i beni di consumo durevoli, dell'1,1% per i beni strumentali e dello 0,4% per i beni di consumo non durevoli. I prezzi nell'industria totale esclusa l'energia sono aumentati del 2,3%. Nell'Ue, i prezzi alla produzione industriale sono aumentati del 10,9% nel settore energetico, del 4,6% per i beni intermedi, dell'1,6% per i beni di consumo durevoli, dell'1,1% per i beni strumentali e dello 0,4% per i beni di consumo non durevoli. I prezzi nell'industria totale esclusa l'energia sono aumentati del 2,5%. I maggiori aumenti dei prezzi alla produzione industriale sono stati registrati in Irlanda (+21,2%), Danimarca (+10,4%) e Belgio (+9,3%), mentre le uniche diminuzioni sono state osservate a Cipro (- %) e in Slovacchia (-0,6%). 


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