Dazi antidumping sull'acciaio turco, l'UE rivede al ribasso le aliquote proposte

martedì, 27 ottobre 2026 12:25:40 (GMT+3)   |   Istanbul

Secondo un documento della Commissione europea, Bruxelles avrebbe ridotto i dazi antidumping definitivi proposti sulle importazioni di determinati prodotti siderurgici piani laminati a freddo (CR) provenienti dalla Turchia, accogliendo alcune delle obiezioni presentate dagli esportatori del Paese.

Le nuove aliquote per i produttori turchi

Nel dettaglio, il dazio proposto per Borçelik sarebbe passato dal 9,7% al 7,8%, mentre quello per Tatmetal dal 5,6% al 3%. Per gli altri produttori turchi che hanno collaborato all'indagine, l'aliquota sarebbe scesa dal 7,3% al 4,9%, mentre per tutti gli altri produttori il dazio residuale passerebbe dal 9,7% al 7,8%.

Esportatore turco Aliquota inizialmente comunicata ad agosto Aliquota rivista comunicata il 16 ottobre
Borçelik Çelik Sanayi Ticaret A.Ş. 9,7% 7,8%
Tatmetal Çelik Sanayi ve Ticaret A.Ş. 5,6% 3,0%
Altri produttori turchi che hanno collaborato all'indagine 7,3% 4,9%
Tutti gli altri produttori turchi 9,7% 7,8%

Secondo quanto riportato, Tatmetal e Borçelik hanno contestato alcuni criteri utilizzati per gli adeguamenti legati all'inflazione, il calcolo dei prezzi CIF e franco produttore e i costi di trasporto. La Commissione avrebbe accolto parte delle obiezioni, rivedendo i propri calcoli e abbassando di conseguenza i dazi proposti.

Dazi definitivi attesi entro novembre

Le nuove aliquote non sono ancora definitive. La pubblicazione delle misure è prevista entro il 16 novembre 2026 e la loro eventuale entrata in vigore sarà disciplinata dal regolamento finale pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Fino ad allora, i livelli comunicati restano proposte e non comportano l'applicazione dei dazi.

L'indagine antidumping era stata avviata dalla Commissione europea il 18 settembre 2025, a seguito di una denuncia presentata il 4 agosto dello stesso anno dall'associazione europea dei produttori siderurgici EUROFER. Il procedimento riguarda le importazioni di determinati prodotti siderurgici piani laminati a freddo provenienti da India, Giappone, Taiwan, Turchia e Vietnam. Con un regolamento del 3 dicembre 2025, le importazioni dai cinque Paesi sono state successivamente sottoposte a registrazione, una misura che non comporta l'immediata applicazione di dazi, ma ne consente l'eventuale riscossione retroattiva qualora ricorrano le condizioni previste dalla normativa.

ElifKefeli
Elif Kefeli
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Mi sono laureata nel 2017 in Traduzione e Interpretariato presso la Yeditepe University di Istanbul. Sono entrata in SteelOrbis nel 2021, e attualmente lavoro come specialista dei contenuti. Scrivo articoli di cronaca e contenuti legati al settore dell’acciaio con focus su decarbonizzazione, acciaio verde, sostenibilità e riciclo.

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