Secondo un report pubblicato giovedì 30 luglio da Crisil Intelligence, l'India, diventata esportatore netto di acciaio finito nell'anno fiscale 2025-26, potrebbe perdere questa posizione nell'esercizio in corso a causa dell'impatto delle nuove misure di salvaguardia dell'UE sulle esportazioni siderurgiche.
Secondo il report, la revisione del sistema di salvaguardia dell'UE potrebbe pesare sulle esportazioni indiane di acciaio nel 2026-27, inducendo i produttori locali a concentrarsi maggiormente sul mercato interno a causa della riduzione delle quote e della debolezza dei prezzi internazionali.
«Nel complesso, prevediamo che le esportazioni di acciaio diminuiranno del 25-30% su base annua nell'anno fiscale 2026-27, a causa della riduzione delle quote assegnate dall'UE e dell'elevata concorrenza sui mercati globali in un contesto di prezzi deboli dell'acciaio, in particolare nei mercati extra UE. Poiché i ricavi derivanti dalle esportazioni continueranno a essere sotto pressione, è probabile che i produttori si concentrino maggiormente sul mercato domestico», si legge nel report.
Crisil Intelligence ha sottolineato che, nell'ambito del nuovo sistema di quote della salvaguardia UE, entrato in vigore il 1° luglio, le quote d'importazione basate sui volumi sono state significativamente ridotte, determinando una diminuzione del 41% della quota assegnata all'India. Tuttavia, l'introduzione di quote specifiche per Paese (CSQ) per alcuni prodotti, in particolare per le lamiere da treno, limita la riduzione complessiva a circa il 30%.
Pur ritenendo che la riduzione delle quote limiterà le opportunità di esportazione dell'India e intensificherà la concorrenza sul mercato europeo, il rapporto evidenzia che le nuove categorie di quote specifiche per i Paesi con accordi di libero scambio (FTA-CSQ) e FTA-others, introdotte nell'ambito dell'accordo di libero scambio tra India e UE, potrebbero offrire un parziale sollievo.
Secondo Crisil Intelligence, questi ulteriori contingenti potrebbero fornire agli esportatori indiani canali alternativi per accedere al mercato europeo e compensare in parte l'impatto della revisione delle misure di salvaguardia, anche se «resta da vedere fino a che punto tali disposizioni saranno realmente efficaci».
Nel corso del 2025, l'UE ha importato circa 29,7 milioni di tonnellate di acciaio, di cui circa 2,4 milioni di tonnellate provenienti dall'India, pari a una quota dell'8%, secondo il report.
Sebbene l'India esporti soltanto il 3-5% della propria produzione di acciaio finito, quasi il 40% di tali esportazioni è stato destinato all'UE nel corso del 2025, a conferma dell'importanza strategica del mercato europeo per i produttori siderurgici indiani.