Due settimane fa, sul mercato statunitense, i prezzi spot dei tubolari strutturali (HSS) sono cresciuti di circa 33 $/ton, attestandosi a 1.025-1.047 $/ton franco partenza Midwest. Ciononostante, benché le acciaierie chiedano ufficialmente 1.069 $/ton f.p. Midwest, negli ultimi quindici giorni i prezzi di transazione sono rimasti invariati. A pesare è l'incertezza relativa al mercato degli acciai piani: finché il trend seguito dalle quotazioni dei piani non sarà chiaro, i compratori di maggiori dimensioni continueranno a pagare solo una parte degli incrementi annunciati (se non addirittura nulla) ed eviteranno di effettuare grossi acquisti. Nelle ultime due settimane i prezzi spot dei coils sono rimasti invariati, dal momento che il mercato attende ancora i risultati delle negoziazioni tra due importanti produttori (ArcelorMittal USA e US Steel) e i sindacati in tema di contratti di lavoro. Secondo gli addetti ai lavori, nel caso in cui si giungesse ad una soluzione e i prezzi dei piani dovessero calare, allora in poco tempo scenderebbero anche le offerte di tubolari.
Dal momento che presto o tardi i prezzi degli HSS potrebbero scendere, la maggior parte dei compratori non sta considerando l'idea di ordinare materiale dall'estero (in particolar modo quei compratori che non sono situati vicino ad aree portuali e pertanto sono più sensibili ai costi di trasporto). Le offerte italiane e coreane si attestano attualmente a 849-871 $/ton DDP porti del Golfo USA, così come quelle turche - invariate rispetto alla scorsa settimana. Coloro che si stanno rivolgendo al mercato import stanno prendendo in considerazione le offerte messicane, che in seguito a negoziazioni possono attestarsi a 860 $/ton, se non leggermente più sotto (consegna nel porto di Houston). In generale, tuttavia, i compratori statunitensi che hanno necessità di coprire buchi di magazzino preferiscono rivolgersi ai fornitori nazionali.