Secondo le ultime rilevazioni ufficiali il numero di trivelle petrolifere attive negli USA è salito ancora di 9 unità la scorsa settimana, segnando il terzo rialzo settimanale consecutivo dopo lunghi mesi di cali. Tenuto però conto che rispetto allo stesso periodo dello scorso anno mancano all’appello quasi 300 trivelle attive, il mercato degli OCTG resta tiepido davanti a questi miglioramenti. Sono ancora infatti moltissime le scorte a terra e prima che vengano riassorbite è necessario che il trend positivo aumenti di intensità e si dimostri durevole.
In termini di prezzo le considerazioni sono ancora le stesse rispetto ai mesi precedenti, ovvero che i compratori hanno la possibilità di comprare quasi a “offerta libera” da coloro che avendo subìto una grave e prolungata crisi sono alla disperata ricerca di chiudere ordini per acquisire liquidità.