Anche la scorsa settimana il numero delle trivelle petrolifere attive negli USA è cresciuto, questa volta di sei unità. Nonostante ciò il valore è ancora poco più della metà rispetto a quello registrato nello stesso periodo dello scorso anno.
Le aspettative di un calo dei prezzi del petrolio al di sotto dei 40 $/t continuano inoltre a rappresentare una minaccia per gli operatori del settore OCTG negli USA e, unitamente alle grandi scorte di tubi a terra, in certi casi da più di un anno, compromettono irrimediabilmente la possibilità di un recupero del mercato nel breve-medio periodo.
In termini di prezzo non è possibile definire un valore perché le trattative con le acciaierie sono sostanzialmente nulle mentre i centri servizio ed i distributori continuano a scambiarsi tra di loro il materiale j55 ERW OCTG poiché viste le scorte non hanno necessità di rivolgersi ai produttori.