Secondo gli ultimi dati ufficiali il numero delle trivelle petrolifere attive negli USA è sceso di altre due unità durante la scorsa settimana e si attesta ora a 316, contro 646 di fine Maggio 2015.
Nonostante i prezzi del petrolio siano in ripresa e qualcuno sostenga che nel corso dell’estate verranno superati i 60$, nessuno nel mercato americano degli OCTG si aspetta che ciò possa dare un immediato sollievo al settore dei tubi, viste anche le enormi scorte di materiale a terra.
In questo contesto, parlare di prezzi continua ad avere poco senso perché il manico del coltello è nelle mani dei pochi clienti che di fatto chiudono gli ordini a “offerta libera”. Scarsi o nulli sono gli ordini ai produttori tanto che anche i centri servizio se hanno bisogno di materiale preferiscono rivolgersi ad altri centri servizio.