Tubi saldati, quasi esaurite la quote della salvaguardia UE

mercoledì, 19 dicembre 2018 10:57:46 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Nell'ultima settimana la domanda di tubi saldati si è indebolita a livello europeo a causa dell'avvicinarsi delle festività natalizie. Nel frattempo, non è ancora chiaro quali misure di salvaguardia la Commissione Europea deciderà di adottare in via definitiva allo scadere delle misure provvisorie (3 febbraio 2018). Come riportato da SteelOrbis, è possibile che l'indagine della Commissione si prolunghi fino alla fine di febbraio. Intanto, secondo i dati ufficiali, le quote relative alle importazioni di tubi saldati e tubolari strutturali nell'UE sono state consumate rispettivamente per il 69% e il 94%. Di conseguenza, per l'inizio del 2019 è atteso un incremento della domanda di tubi prodotti all'interno dell'UE.

Secondo quanto appreso da SteelOrbis, attualmente un produttore bulgaro di tubi saldati offre tubi ERW a norma EN 10219 a 580-585 €/m franco produttore. 
Nel dettaglio, o stesso produttore offre tubi saldati verso la Germania a 615-620 €/m CPT, verso l'Ungheria a 595-600 €/m CPT, verso l'Australia a 605-610 €/m CPT, verso la Romania a 585-590 €/m CPT e verso Belgio e Paesi Bassi a 635-645 €/mt CPT. Infine, le sue offerte per Repubblica Ceca, Polonia, Croazia e Slovacchia sono a 620-630 €/t CPT, mentre quelle destinate in Slovenia si attestano a 625-635 €/t CPT. 


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