Concluse le festività per la fine del Ramadan la domanda sul mercato saudita del tubo senza saldatura sta gradualmente riprendendo vigore, guidata dalla crescita dell'industria petrolifera e di quella edile. Nel corso dell'ultimo mese le quotazioni locali dei tubi ss sono rimaste invariate, così come le offerte ricevuto da importatori cinesi e russi. Rincarano di 20 $/ton, invece, per i prodotti in arrivo dall'Ucraina e fino a 50 $/ton per quelli importati dal Sud Africa (ArcelorMittal), dal Giappone (Sumitomo), dalla Francia e dalla Germania (V&M). Le previsioni per lo sviluppo del mercato saudita del tubo senza saldatura sono positive, dal momento che il governo locale sta concedendo importanti finanziamenti per progetti ad elevato consumo di acciaio. Per questa ragione si prevede che la domanda rimanga sostenuta per tutta l'ultima parte dell'anno, il che con ogni probabilità manterrà anche le quotazioni su livelli elevati.
I commercianti sauditi interpellati da SteelOrbis comunicano che il produttore locale Jubail Energy Services Company (JESCO) offre nel mercato locale tubi ss da 6"-12" grado B a norma API 5L a 1.100-1.150 $7ton franco produttore.
Per quanto riguarda le offerte import, i tubi ss da 2"-6" grado B a norma ASTM A106/API 5L cinesi costano 1.050-1.100 $/ton CFR, quelli ucraini (Interpipe) 1.270-1.320 $/ton e quelli sudafricani (ArcelorMittal) 1.250-1.300 $/ton CFR. I produttori russi (Volzhsky)di tubi ss da 2"-10" grado B a norma ASTM A106/API 5L richiedono 1.200-1.250 $/ton CFR, mentre quelli tedeschi (V&M), francesi e giapponesi (Sumitomo) offrono i loro prodotti a 1.500-1.550 $/ton CFR.