Nell’ultima settimana, i prezzi import del rottame offerti agli acquirenti vietnamiti sono rimasti stabili. Secondo le fonti, l’insolita domanda da parte della Turchia di carichi provenienti dalla costa occidentale degli Stati Uniti ha supportato le offerte statunitensi in Vietnam, ma nel Paese la domanda a tali livelli è nulla. Nel frattempo, i prezzi degli accordi conclusi con il Giappone sono rimasti invariati. Le fonti ritengono che questa stabilità durerà per un certo periodo di tempo, dato che i compratori vietnamiti preferiscono acquistare piccoli volumi di materiale.
Dopo un leggero picco osservato la settimana scorsa, le offerte di rottame HMS I/II (80:20) sfuso proveniente dagli Stati Uniti in Vietnam sono rimaste invariate a 350-355 $/t CFR. Secondo quanto riportato dalle fonti, i prezzi negoziabili si aggirano ancora intorno ai 340 $/t CFR. Al momento, non sono stati conclusi nuovi accordi tra Stati Uniti e Vietnam «a causa della debole domanda in Asia e la forte richiesta dalla Turchia».
Gli acquisti di rottame H2 giapponese in Vietnam si sono conclusi a 325 $/t CFR nell’ultima settimana, mentre le offerte si attestano a 330 $/t CFR per la quarta settimana consecutiva. Al momento i prezzi non sono sotto pressione e le offerte di rottame proveniente dal Giappone rimarranno stabili, dato che la domanda in Vietnam è stata scarsa.
Questa settimana, i prezzi del rottame H2 dalla baia di Tokyo sono rimasti stabili a 43.000 JPY/t (274 $/t) FAS, in calo di 5 $/t. I prezzi export di questa qualità sono rimasti stabili a 44.000 JPY/t (281 $/t) FOB, in calo di 4 $/t su base settimanale.
I prezzi del rottame HS e shindachi della baia di Tokyo sono rimasti invariati, rispettivamente, a 47.000 JPY/t (299 $/t) su base settimanale e a 46.500 JPY/t (296 $/t) FAS, entrambi in calo di 4 $/t.
1 USD = 156,69 JPY