Le acciaierie turche stanno effettuando pochi acquisti di rottame in quanto i prezzi del materiale si sta rivelando eccessivo rispetto alle loro attese. La scarsa disponibilità sia in Europa che negli Stati Uniti, infatti, ha sostenuto ed elevato le offerte export per la Turchia.
Attualmente le offerte dagli Stati Uniti per la spedizioni di rottame HMS I/II 80:20 si attestano a 410-420 $/ton CFR, anche se per il momento i compratori turchi non ne hanno approfittato in quanto non vogliono spendere più di 390-395 $/ton CFR.
Diverso il discorso per quanto riguarda l'export europeo: i produttori siderurgici turchi hanno prenotato vari carichi di HMS I/II 70:30 a 360-365 $/ton CFR, ma attualmente le offerte sono lievemente rincarate. Secondo indiscrezioni un'acciaieria turca avrebbe acquistato un carico in partenza dall'Europa di rottame HMS I/II 70:30 a 370 $/ton CFR, ma si tratta di una notizia non confermata. Qualora lo fosse, i turchi mostrerebbero di accettare tale livello di prezzo.
Bella regione del Mar Nero il rottame A3 proveniente dalla Russia viene proposto a 380 $/ton CFR. Secondo le fonti di SteelOrbis, i compratori non sono entusiasti della qualità del materiale proveniente dalla Russia, ma lo stanno acquistando comunque perché hanno l'opportunità di ordinare lotti di piccole quantità.
In sostanza, in questa fase l'attività di acquisto di rottame da parte delle acciaierie turche è molto ridotta. I prezzi della materia prima rimangono moderatamente elevati se confrontati con quelli di semilavorati, prodotti finiti, ghisa ed iron ore.