Rottame in Italia: prezzi in rialzo, ma il mercato resta insicuro.

martedì, 16 dicembre 2008 12:29:41 (GMT+3)   |  
Nelle ultime settimane, i prezzi del rottame hanno registrato aumenti nell’ordine dei 100 €/t, attestandosi ai livelli più alti d’Europa, se non del mondo: le acciaierie – dopo le svendite nel periodo del tracollo, settembre, ottobre e metà novembre - sono rimaste senza materiale e hanno dunque dovuto, per avere merce in pronta consegna, accaparrarselo sfidandosi a colpi di aumenti. Si sono generati in questo modo movimenti effettivi di materiale (seppur scarsi e per quantitativi ridotti) sul mercato, con una crescita dei volumi consegnati; bisogna comunque considerare che si tratta dell’ultima settimana di lavoro prima delle festività natalizie, dunque molte aziende hanno effettuato gli ultimi ordini e i commercianti li stanno consegnando: il parco rottame delle acciaierie sta aumentando e probabilmente lo troveremo a buoni livelli al momento della riapertura di gennaio. Negli ultimi giorni il mercato sembra essersi stabilizzato in attesa delle fermate natalizie, più lunghe del consueto a causa della congiuntura economica sfavorevole. È stata diffusa in questi giorni la notizia, probabilmente fasulla e volta solo a influenzare i flussi di mercato, di un taglio nei prezzi; sembrerebbe tuttavia si trattasse di una bufala elaborata solo per incentivare un po’ il mercato. I prezzi per transazioni di frantumato si attestano ora sui 270-280 €/t, il rottame da demolizione è sui 240 €/t (con variazioni a seconda della qualità), mentre il lamierino è a 250-260 €/t (il palabile 270-280 €/t). I prezzi dovrebbero rimanere sostanzialmente invariati sino almeno alla ripresa lavorativa post-natalizia. Dopo le vacanze, se i prezzi resteranno fermi, ci saranno buone possibilità che il mercato continui sui livelli attuali, mentre se venissero applicati dei ribassi l’attività reale registrerebbe un picco, destinato tuttavia a durare pochi giorni e a tornare poi allo stato di fiacchezza cui ci si è dovuti forzatamente abituare. Nel mercato italiano il problema più grave e stringente continua a essere la carenza dei materiali: nei cantieri non ce n’è e, secondo un’indagine di Assofermet, la congiuntura attuale registra una disponibilità di materiale inferiore del 35-40% rispetto alle reali necessità del sistema. Una carenza che non mancherà di farsi sentire nei prossimi mesi, quando le acciaierie, ora pressate dalla crisi globale e dai tagli di produzione, comunque onerosi, riprenderanno la produzione a pieno ritmo o quasi. Le previsioni stimano ancora, per tutto il primo semestre 2009, una certa difficoltà di reperimento del rottame. Lo scenario quasi certo per gennaio e febbraio parla di riprese della produzione a ritmi più sostenuti, che dovranno tuttavia interfacciarsi con la difficoltà di reperimento del materiale, che sarà probabilmente combattuta ancora a rialzi di 20 €/t alla volta. Un mercato interno in difficoltà, quindi. Per quanto riguarda la situazione internazionale, la Turchia è rimasta piuttosto tranquilla – bisogna anche ricordare che la settimana scorsa è stata di vacanza per i turchi – e si avvertono in generale segnali di stanca e di scarsa presenza. In generale, aumenti nei prezzi sono stati segnalati in Francia, Spagna, Germania e altri paesi europei, ma non tanto cospicui quanto in Italia. All’aumento dei prezzi del rottame, inoltre, non ha fatto eco la relativa ascesa dei prezzi dei prodotti finiti.

Articolo precedente

Turchia, rottame: mercato import stabile con nuovi accordi da Baltico e Stati Uniti

04 feb | Rottame e materie prime

Cina, rottame: prezzi locali in lieve oscillazione entro un range ristretto, solo alcuni produttori intenzionati a ...

04 feb | Rottame e materie prime

India, rottame: prezzi import in aumento, gli scambi rimangono rari

04 feb | Rottame e materie prime

ArcelorMittal Brazil firma un accordo sul riciclo di rottame con SADA Group

04 feb | Notizie

Polonia, rottame: il settore siderurgico chiede l’intervento dell’UE a seguito del blocco ucraino delle esportazioni

03 feb | Notizie

Italia, rottame: si restringe il range di riferimento per il rottame demolizione

02 feb | Rottame e materie prime

Turchia, rottame: import in calo nel 2025

02 feb | Notizie

Stati Uniti, piani: i prezzi raggiungono i livelli più alti degli ultimi due anni, attività import ancora limitata

02 feb | Piani e bramme

Giappone, rottame: Tokyo Steel taglia i prezzi d’acquisto in due regioni

30 gen | Rottame e materie prime

Italia, rottame: ancora aumenti su alcune categorie

30 gen | Rottame e materie prime