India, pellet: prezzi in ripresa con il ritorno degli acquirenti, ma i venditori trattengono i volumi in attesa di consolidamento

sabato, 11 ottobre 2025 10:30:16 (GMT+3)   |   Calcutta

I prezzi dei pellet di provenienza indiana sono tornati a salire, grazie al rientro sul mercato degli acquirenti, principalmente acciaierie cinesi, dopo la pausa festiva. Alcune operazioni di grande entità hanno sostenuto la ripresa, ma diversi produttori di grandi dimensioni continuano a trattenere parte dei volumi in attesa di un ulteriore consolidamento dei prezzi, in un contesto di crescente attività commerciale. È quanto appreso da SteelOrbis da fonti di mercato e industriali venerdì 10 ottobre.

Secondo le fonti, i prezzi dei pellet provenienti dall’India sono aumentati di 5 $/t, attestandosi nella fascia 118-125 $/t CFR Cina, con il limite superiore applicabile al materiale di alta qualità con contenuto di silice-allumina inferiore al 3%.

Due contratti di grande entità sono stati confermati a prezzi più elevati, e si prevede che l’attività commerciale acquisterà ulteriore slancio nelle prossime settimane, man mano che i produttori renderanno disponibili maggiori volumi esportabili dai porti, in risposta alla stabilizzazione dei prezzi.

Un produttore di pellet con sede in Odisha ha riferito di una vendita di 75.000 tonnellate a 118-120 $/t CFR Cina, mentre venditori dell’India meridionale hanno concluso un contratto per 50.000 tonnellate a 122 $/t CFR.

«Le richieste sono in aumento dopo le festività in Cina, ma il numero di contratti è ancora limitato. Gli acquirenti stanno valutando i nuovi livelli di prezzo, mentre i venditori stanno trattenendo i volumi e torneranno a rifornire i porti una volta che i prezzi si saranno consolidati ulteriormente», ha dichiarato un rappresentante della Pellet Manufacturers’ Association of India (PMAI).

«Manteniamo comunque un cauto ottimismo. I venditori devono essere prudenti nel proporre ulteriori rialzi, per evitare resistenze da parte degli acquirenti, poiché i prezzi dell’acciaio finito restano deboli e le acciaierie cinesi dovranno stabilizzare la produzione prima di impegnarsi in nuovi acquisti di grandi volumi a prezzi sostenuti delle materie prime», ha aggiunto.


Articolo precedente

India, pellet: prezzi export in aumento, supportati dal maggiore interesse da parte degli acquirenti

13 mar | Rottame e materie prime

India, pellet: prezzi in lieve rialzo, acquirenti ancora cauti e venditori orientati al mercato interno

06 mar | Rottame e materie prime

India, pellet: prezzi export in lieve aumento, venditori ottimisti grazie ai profitti cinesi

27 feb | Rottame e materie prime

India, pellet: export in calo, gare d’appalto concluse a prezzi più bassi

20 feb | Rottame e materie prime

India, minerale di ferro e pellet: export in calo a gennaio 2026

17 feb | Notizie

India, pellet: prezzi in calo in vista delle festività in Cina nonostante un singolo accordo di grande volume

13 feb | Rottame e materie prime

India, pellet: prezzi export in calo nelle vendite di grandi volumi, gli acquirenti tornano ad agire con cautela

06 feb | Rottame e materie prime

India, pellet: prezzi in ripresa ma scambi limitati alle qualità più alte

30 gen | Rottame e materie prime

India, pellet: prezzi in calo per l’export, ma il mercato resta rialzista grazie alla solidità delle vendite interne

23 gen | Rottame e materie prime

India, pellet: prezzi stabili con scambi fermi tra offerte basse e venditori che alzano i prezzi locali grazie a ...

19 gen | Rottame e materie prime