In linea con il movimento rialzista in atto da luglio dello scorso anno, la gara d’export del rottame del Kanto per febbraio si è chiusa con un nuovo incremento dei prezzi. Il carico aggiudicato, pari a 20.000 tonnellate, sarà destinato al Bangladesh. Nel frattempo, l’apprezzamento dello yen nelle ultime settimane (da 157,72 a 153,6 JPY per dollaro all’11 febbraio) ha amplificato, in termini di dollari, l’entità della variazione registrata in gara rispetto alla norma.
Nella gara export del Kanto, la migliore offerta è stata pari a 48.083 JPY/t (313 $/t) FAS, in aumento di 1.312 JPY/t rispetto al mese scorso. Il prezzo in dollari è salito di 7 $/t rispetto ai 296 $/t FAS di gennaio, tenendo conto della variazione del tasso di cambio. Il prezzo su base FAS equivale a 49.083 JPY/t FOB o 319 $/t FOB, in rialzo di 16 $/t rispetto al mese precedente.
Nel frattempo, il prezzo del rottame sul mercato locale dell’area del Kanto è ancora a 44.000 JPY/t (286 $/t) FAS, in aumento di 500 JPY/t o 10 $/t. Di conseguenza, il differenziale tra i prezzi export del Kanto e quelli domestici del rottame è salito a 4.083 JPY/t, dai 3.271 JPY/t del mese scorso, con un gap che oggi si attesta a 27 $/t.