In data 21 ottobre il produttore turco Kardemir ha annunciato di mantenere invariate le proprie offerte di ghisa. Di conseguenza, il prezzo della ghisa H1 di Kardemir continua ad attestarsi a 555 $/ton + IVA, quello dell'H2 a 545 $/ton + IVA, quello della C1 a 520 $/ton + IVA, mentre quello della C2 a 510 $/ton + IVA.
Riscontrando difficoltà nella vendita di acciai finiti all'interno dei mercati export, i produttori siderurgici turchi hanno deciso di essere cauti negli acquisti di ghisa. La scorsa settimana, alcune acciaierie turche hanno concluso ordini spot in Ucraina a 455-460 $/ton CIF. Altri produttori, invece, stanno rimandando gli acquisti di ghisa in attesa di nuovi sviluppi.
Si prevede che nel prossimo periodo i fornitori russi possano offrire prezzi maggiormente competitivi ai produttori siderurgici turchi, che finora hanno continuato a soddisfare le proprie necessità presso i fornitori ucraini. Secondo le previsioni, le offerte turche potrebbero scendere al livello di 470-480 $/ton CIF nel corso di questa settimana. Ciononostante, è possibile che nei prossimi giorni i compratori turchi continuino a mostrare interesse nei confronti delle offerte ucraine.
L'approccio attendista adottato dai compratori statunitensi all'interno del mercato import degli acciai finiti sta allungando i tempi di valutazione delle offerte di ghisa provenienti dal Brasile. La scorsa settimana, le offerte export brasiliane si attestavano a 455-465 $/ton FOB. Questa settimana, tuttavia, le quotazioni potrebbero essere soggette a correzioni dovute alla contrazione della domanda internazionale di ghisa.
Si prevede che le offerte di ghisa provenienti dall'area CIS siano riviste ancora nei prossimi giorni, sempre a causa della bassa domanda di acciai finiti, nonché per via della situazione finanziaria in cui versa l'Unione Europea.