Secondo quanto riferito da fonti di mercato a SteelOrbis, il prezzo del minerale di ferro brasiliano con contenuto di ferro al 65% si attesta ora a 123 $/t CFR Cina, rispetto ai 125 $/t della scorsa settimana.
Le fonti hanno dichiarato che i prezzi del minerale di ferro sono stati messi sotto pressione da un aumento del 22% delle spedizioni dall’Australia e dal Brasile nel periodo in esame. Allo stesso tempo, un incidente mortale in una miniera di carbone in Cina ha spinto al rialzo i prezzi del carbone, determinando a sua volta aumenti lungo l’intera catena produttiva dell’acciaio.
I pellet per altoforno vengono esportati a 141 $/t, contro i 143 $/t precedenti, mantenendo lo stesso premio rispetto alle fines di sinter feed della stessa qualità.
Il premio del minerale brasiliano ad alto tenore, con contenuto di ferro al 65%, rispetto al minerale australiano al 62% Fe è lievemente diminuito al 7,8%, dal precedente 7,9%, considerando le unità di ferro. Il dato continua comunque a riflettere una domanda sostenuta per i minerali di alta qualità, secondo quanto dichiarato dagli operatori.
Sul mercato domestico brasiliano, i prezzi di riferimento si attestano ora a 83 $/t per il minerale e a 101 $/t per i pellet, rispetto agli 86 $/t e 104 $/t precedenti, su base franco produttore e al netto delle imposte.
Tali cali riflettono anche l’aumento dei noli Brasile-Cina, dal momento che il prezzo domestico è basato su condizioni FOB e utilizza il CFR Cina come benchmark.
Secondo i broker Banchero Costa, la rotta Tubarão-Qingdao, riferimento per le spedizioni di minerale di ferro dal Brasile alla Cina, si attesta oggi a 36,80 $/t, contro i 35,51 $/t della scorsa settimana, raggiungendo ancora una volta il livello più alto degli ultimi anni e risultando superiore del 97,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, principalmente a causa dell’aumento dei prezzi del bunker oil legato al conflitto in Medio Oriente.