Dopo la festa del Qingming (4-6 aprile) in Cina, SteelOrbis ha appreso che il prezzo del minerale di ferro brasiliano al 65% Fe si attesta a 126 $/t CFR Cina, contro i 127 $/t della settimana scorsa.
Secondo gli analisti, il prezzo riflette la maggiore disponibilità di minerale di ferro nei porti cinesi, in aumento dello 0,65% su base settimanale, parzialmente dovuta ai tentativi delle autorità locali di accelerare le opere legate alla generazione di energia.
Il prezzo export dei pellet di grado altoforno si colloca a 144 $/t CFR Cina, rispetto ai precedenti 145 $/t, riflettendo lo stesso premio rispetto alle sinter feed fines equivalenti.
Il differenziale per il minerale di ferro brasiliano ad alto tenore con contenuto di ferro al 65%, rispetto al minerale australiano con tenore del 62%, è ora al 9,9%, contro il precedente 10,1%. Tale percentuale si deve all’elevata domanda del minerale.
I dati di Secex, la Segreteria brasiliana per il commercio estero presso il Ministero dello Sviluppo, dell’Industria e del Commercio estero, indicano che il volume medio giornaliero di minerale di ferro esportato dal Brasile nel mese di marzo ha registrato un calo del 29% su base annua. Ciò alimenta le aspettative di rialzo dei prezzi a breve termine, mentre l’azienda mineraria Vale prosegue con la sua strategia di ridurre la disponibilità di minerale ad alto tenore nei mercati asiatici, esercitando più pressione sui prezzi.
Sul mercato domestico brasiliano, i prezzi di riferimento sono ora pari a 92 $/t per il minerale e a 111 $/t per i pellet, contro rispettivamente 93 $/t e 112 $/t della settimana scorsa, franco produttore e al netto delle imposte.