L’attuale prezzo di riferimento per l’export di bramme brasiliane si attesta al livello più alto degli ultimi due anni, ossia 605 $/t FOB per le qualità commerciali base, in aumento rispetto ai 600 $/t della scorsa settimana.
I prezzi si mantengono sui livelli osservati l’ultima volta ad aprile 2024, proseguendo un trend rialzista iniziato quando le quotazioni erano pari a 455 $/t nell’ottobre 2025 e segnando così il periodo di crescita più lungo degli ultimi anni.
Gli analisti ritengono che il fattore principale dietro agli aumenti registrati sia il deprezzamento del dollaro rispetto al real brasiliano (BRL), che nell’ultima settimana si è intensificato raggiungendo il massimo degli ultimi due anni.
Il prezzo export delle bramme è influenzato positivamente anche dalla domanda locale proveniente in particolare da CSN e Usiminas, che registrano un deficit del proprio volume di bramme disponibili per le operazioni di laminazione.
Grazie all’aumento della domanda del mercato domestico, il volume delle esportazioni di bramme a marzo si è attestato al livello più basso da novembre 2024, ammontando a 296.600 tonnellate. Sono tuttavia previsti lievi incrementi ad aprile.
A causa dei disordini sulle rotte in Medio Oriente, che si oppongono alla regolarità del traffico marittimo tra Brasile e Stati Uniti, Europa e Asia, gli analisti ritengono che i prezzi export delle bramme continueranno a salire leggermente nelle prossime settimane.