USA: l'overcapacity continua a minacciare il mercato dei coils

venerdì, 01 luglio 2011 11:04:22 (GMT+3)   |  

Dal momento che i compratori statunitensi di coils continuano a rinviare gli acquisti, le acciaierie stanno generando un eccesso di produzione, aggiungendo ulteriore pressione sul mercato.

I compratori statunitensi hanno vissuto alla giornata effettuando acquisti spot per la maggior parte di maggio e di giugno. Negli Stati Uniti, negli ultimi due mesi, il tasso di utilizzo della capacità produttiva delle acciaierie è fluttuato al rialzo raggiungendo quota 76,5% la scorsa settimana, dopo che era risultato pari al 73% nella settimana precedente. Come affermato dagli operatori interpellati da SteelOrbis, la produzione sta superando la domanda. Inoltre, i produttori di coils hanno operato a tassi di capacità perfino superiori alla media, e che si aggirano attorno all'80%. L'output in eccesso deriva prevalentemente dal nordest degli Stati Uniti, dove diverse acciaierie precedentemente inattive (in particolare, Sparrows Point di RG Steel) hanno accelerato i ritmi di produzione.

La produzione automobilistica, che era diminuita a causa della carenza di pezzi di ricambio tra marzo e giugno, lentamente sta iniziando a raggiungere livelli normali, generando ottimismo sul mercato statunitense dei coils. La minor produzione automotive aveva creato una sovrabbondanza di coils verso la fine del primo trimestre, proprio quando i prezzi stavano iniziando a mostrare segni di debolezza. Con la crescita della produzione automobilistica, il mercato spot statunitense dovrebbe in qualche misura restringersi verso la fine del terzo trimestre, contribuendo ad impedire un eccessivo calo delle quotazioni dei coils.

Tuttavia, è possibile che a luglio i prezzi spot dei coils a caldo (HRC) e dei coils a freddo (CRC) calino di altri 22-44 $/ton, dal momento che i compratori continuano ad effettuare acquisti last minute. Rispetto alla scorsa settimana, le quotazioni spot dei CRC sono calate di circa 11 $/ton, a 926-948 $/ton franco partenza Midwest. Le offerte spot di HRC continuano ad attestarsi a 794-816 $/ton franco partenza Midwest.

Anche le offerte messicane dovrebbero calare nel mese di luglio, dal momento che attualmente il prezzo dei coils provenienti dal Messico è troppo vicino a quello dei prodotti statunitensi. Gli HRC messicani sono ancora offerti a 772-794 $/ton DDP porti di Houston, mentre il prezzo dei CRC ammonta a 926-948 $/ton DDP porti di Houston. Non si segnalano altre offerte rivolte agli Stati Uniti, dal momento che le acciaierie russe si sono praticamente autoescluse dal mercato optando per offerte che non suscitano affatto l'interesse dei compratori.

Prezzo medio ($/ton)

Variaz. settim.  ($/ton)

USA

   

HRC

794-816

=

CRC

926-948

-11

   

Messico*

   

HRC

772-794

=

CRC

926-948

=

   

Cina**

   

CRC

926-948

=

Corea**

   

HRC

838-860

=

*FOT porti di Houston

**Dazi pagati FOT porti del Golfo USA


Articolo precedente

Turchia, piani: i prezzi spot aumentano sulla scia dei maggiori costi

12 mar | Piani e bramme

Cina, coils a freddo: salgono i prezzi export, spinti da mercato interno e futures sui coils a caldo

11 mar | Piani e bramme

UE, quote di salvaguardia sull’acciaio: nel primo trimestre Turchia vicina all’esaurimento della quota per i coils a ...

11 mar | Notizie

India, piani: le grandi acciaierie alzano i prezzi base per le consegne di marzo

06 mar | Piani e bramme

Giappone, acciaio: export in calo a gennaio 2026

02 mar | Notizie

Stati Uniti: export in calo a dicembre 2025 su base mensile

25 feb | Notizie

Brasile, acciaio finito: noli marittimi in calo a gennaio 2026

25 feb | Notizie

Stati Uniti, piani: i prezzi continuano a salire mentre il rottame di marzo più basso potrebbe essere bilanciato dal ...

23 feb | Piani e bramme

Stati Uniti, piani: prezzi in continuo rialzo supportati dal rottame, import in calo

16 feb | Piani e bramme

Russia, coils a caldo: tentativo di rialzo dei prezzi locali, ampio il divario con i livelli export

09 feb | Piani e bramme