USA: il mercato della lamiera resiste alle pressioni ribassiste

martedì, 14 giugno 2011 17:17:00 (GMT+3)   |  

Negli Stati Uniti, i prezzi spot della lamiera sono soggetti a pressione dall'inizio di aprile, ossia da quando le quotazioni spot degli acciai piani hanno iniziato a calare sul territorio statunitense. Tuttavia, l'offerta limitata, la domanda costante e la scarsa disponibilità di materiale spot hanno mantenuto le offerte spot di lamiera stabili nelle ultime due settimane, tra i 1.080 e i 1.100 $/ton franco partenza Midwest. La maggior parte delle transazioni spot viene conclusa al prezzo inferiore, tuttavia si segnala l'esistenza di offerte appena al di sotto dei 1.080 $/ton.

Dal momento che lo scorso mese i prezzi spot della lamiera sono stati soggetti ad un calo minimo - a dispetto delle attenuazioni che hanno colpito le offerte di acciai piani e bramme negli ultimi due mesi - ora in molti prevedono che le quotazioni della lamiera non caleranno molto in futuro, specialmente perché la domanda locale sta mostrando segni di rallentamento. Un arretramento tipicamente "estivo" è previsto per i mesi di luglio e agosto, ma non si dovrebbe trattare di nulla di significativo, soprattutto considerando che l'offerta risulterà contenuta all'arrivo di settembre: per il mese in questione, un importante produttore ha già programmato un'interruzione delle attività causa manutenzione; ciò priverà il mercato di ulteriori volumi di materiale.

Di conseguenza, molti compratori statunitensi si affidano alle offerte import di materiale che sarà consegnato a settembre e ottobre. Anche se i prezzi della lamiera statunitense risultassero in calo nel terzo trimestre, è difficile che raggiungano il livello delle offerte import attuali. Sia le lamiere russe sia quelle turche sono offerte a 1.014-1.036 $/ton DDP porti del Golfo USA, attestandosi 176 $/ton al di sotto delle quotazioni spot statunitensi.

Per via della forte attività import che ha caratterizzato l'inizio di quest'anno, ingenti tonnellaggi di lamiere hanno già fatto il loro ingresso negli Stati Uniti. I dati del SIMA (US Steel Import Monitoring and Analysis) mostrano che 73.376 tonnellate di lamiera cut-to-length sono arrivate negli Stati Uniti nel mese di maggio, contro le 69.602 tonnellate del mese di aprile. Le importazioni di lamiera registrate nel maggio hanno raggiunto un livello che negli Stati Uniti non veniva toccato da oltre un anno.


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