L'India è ancora un paese di compratori. Molti produttori dei paesi CIS in particolare hanno riempito i loro libri ordini fino alla fine di maggio sulla scia degli acquisti indiani. Tuttavia, la domanda dall'India potrebbe diminuire leggermente a causa dell'approssimarsi della stagione dei monsoni. Attualmente l'India è un importante mercato di riferimento per i produttori di piani, molti dei quali stanno cercando di vendere materiale in quest'area. L'India è un mercato fondamentale anche per la Corea del Sud, che fino a quest'anno era un paese importatore. Recentemente sono state concluse alcune transazioni dalla Corea del Sud all'India. Il Vietnam, inoltre, si sta mostrando un acquirente vivace, anche se la stagione dei monsoni si sta avvicinando anche lì. La Cina ha ridotto gli acquisti a causa della recessione nel mercato locale, mentre i prezzi hanno mostrato incrementi sulla scia della diminuzione delle scorte nei mercati domestici. I negoziati per i contratti annuali del minerale ferroso non sono stati ancora conclusi. La Cina auspica un taglio dei prezzi, laddove i fornitori di minerale ferroso insistono per evitare a ogni costo il ribasso delle cifre. Persino Rio Tinto ha recentemente annunciato che non accetterà un taglio dei prezzi del 40%.
I paesi CIS hanno concluso transazioni con Europa e Nord Africa, come pure con India, Vietnam e Tailandia. Il volume di ordini dei produttori CIS è inferiore per CRC e lamiera rispetto agli HRC. I livelli dei prezzi per HRC produzione di giugno si faranno più chiari entro la prossima settimana. I produttori CIS intendono alzare i prezzi, soprattutto quelli di HRC. Qualsiasi eventuale aumento delle cifre dipenderà dalla domanda degli acquirenti.
Guardando all'Europa meridionale, si respira un'atmosfera più ottimista, nonostante non siano state registrate variazioni nei prezzi. Tale entusiasmo deriva dal progressivo smaltimento delle scorte e da una certa vivacità, per quanto moderata, nei livelli di domanda. Per quanto riguarda i prezzi di vendita domestici in Italia, gli HRC si attestano a 315-330 €/t FOT, mentre i CRC ammontano a 420 €/t FOT, livelli invariati dalla prima settimana di maggio. I prezzi base dei produttori di HRC e CRC sono pure allo stesso livello del mercato domestico. Le ultime offerte di HRC avanzate dall'Ucraina all'Italia si attestano a 305 $/t CFR. In generale, nelle offerte avanzate all'Europa meridionale, i prezzi base di CRC si attestano a 370-380 €/t CFR, mentre quelle di zincati a caldo a 440-450 €/t CFR. Un produttore in Italia ha concluso una transazione dall'Egitto per HRC di produzione di maggio. Nel mercato portoghese dei piani i prezzi sono rimasti invariati con gli HRC a 430-440 €/t franco magazzino. Non sono state osservate variazioni nemmeno nelle offerte avanzate dall'Italia a Spagna e Portogallo. Le offerte dall'Italia si attestano al prezzo base di 335 €/t, mentre quelle di HDG a 420 €/t, entrambe consegna in Portogallo.