La scorsa settimana i prezzi del
tondo in
Europa meridionale hanno nuovamente registrato una tendenza ascendente in seguito all’ aumento dei prezzi del
tondo di produzione turca dovuti al loro volta agli incrementi del
rottame e delle
billette. Gli operatori di mercato si chiedono se tale crescita si rifletterà sul prezzo dei prodotti piani. Dando un’occhiata ai paesi dell’
Europa del sud, non è stata osservata alcuna ripresa nella domanda nei mercati locali. In ogni caso non si è vista nemmeno una diminuzione dei prezzi dei prodotti piani d’importazione nel mercato italiano rispetto alla settimana precedente. Per quanto riguarda la settimana scorsa, i livelli dei prezzi di coil laminati a caldo in
Italia è stato di 450-450 €/t FOT. Mentre le offerte di coil laminati a caldo dalla
Cina si attestavano sui 440 €/t CFR sud
Europa, quelle dalla
Russia all’
Italia si aggiravano sui 380 €/t CFR
Italia. Al contempo il calo dei prezzi dei piani in
Portogallo è stato di 30 €/t rispetto alla settimana precedente. I prezzi dei nastri laminati a caldo sono stati di 580-600 €/t. Le offerte di coil laminati a caldo dall’
Italia al
Portogallo si attestavano sul prezzo base di 440 €/t consegna in
Portogallo. La domanda è attualmente calma nel mercato portoghese. In
Turchia, il produttore ucraino Ilych ha offerto coil laminati a caldo per l’esportazione a 400 $/t FOB Ucraina per spedizione di dicembre a seguito delle transazioni concluse la settimana precedente. Le offerte degli stessi prodotti da parte di altri produttori ucraini si sono attestate tra i 400 e i 460 $/t FOB. Le offerte per qualità commerciali di lamiera da Donetsk sono state di 450 $/t FOB, mentre quelle provenienti da Ilych di 615-620 $/t FOB. Il mercato interno turco dei prodotti piani non è molto attivo invero e, nonostante il listino prezzi di
Erdemir sia rimasto invariato, il valore delle sue scorte è diminuito ulteriormente. Uno dei più importanti sviluppi nel mercato della scorsa settimana è costituito dall’annuncio della decisione cinese di rimuovere i dazi sull’esportazione di piani a partire dal 1 dicembre. Con questo provvedimento i dazi del 5% sull’esportazione di nastri e coil laminati a caldo in lamiera media verranno eliminati. Tra gli operatori di mercato cinesi gira voce che la decisione sia stata presa per incrementare l’esportazione e compensare così la debolezza del mercato locale. Gli effetti del provvedimento saranno valutabili dopo la sua attuazione effettiva. I paesi verso i quali la
Cina esporta maggiori quantitativi di coil laminati a caldo sono la Corea del Sud e l’
India. Considerato che la
Cina ha esportato 2,5 milioni di tonnellate di coil laminati a caldo in Corea del Sud nel 2007, l’attuale diminuzione delle importazioni dalla Corea meridionale – dovuta principalmente alla crisi finanziaria globale – può essere ulteriore elemento determinante nell’assunzione del provvedimento cinese. In generale sembra che la
Cina stia puntando all’incremento dell’esportazione di piani verso i paesi europei e del
Medio Oriente.