Sul mercato interno i prezzi base dei materiali in questione non mostrano grandi variazioni rispetto alla precedente rilevazione: i coils laminati a caldo (HRC) si attestano a 630-640 €/ton, i coils laminati a freddo (CRC) a 700-720 €/ton e i coils zincati (HDG) attorno 680-700 €/ton.
Sull'import, nel frattempo, il flusso di coils è limitato in questa fase. I compratori locali, anche di fronte alla debolezza del dollaro e alle convenienti offerte cinesi, sono poco disposti a rischiare a causa di tempi di consegna troppo lunghi e dell'incertezza del mercato. In generale, il mercato internazionale sta cercando di metabolizzare lo sconquasso avvenuto nei paesi del Nordafrica, con i produttori siderurgici turchi, ad esempio, impegnati a trovare sbocchi alternativi (Africa occidentale, Sudamerica) per le esportazioni di acciaio.
Concludendo, stanno all'opinione dei più il mercato italiano dei coils dovrebbe rimanere più o meno stabile da qui a fine mese, anche se non si possono escludere movimenti positivi delle quotazioni. A partire da aprile, salvo sorprese, i volumi di scambio dovrebbero cominciare ad aumentare, e con essi anche i prezzi.