Europa, piani: prezzi stabili, sentiment sommesso a causa dell’incertezza politica e commerciale

martedì, 14 ottobre 2025 10:08:42 (GMT+3)   |   Istanbul

L’incertezza è la caratteristica che continua a definire il mercato europeo dei piani, con i prezzi dei coils laminati a freddo (CRC) e dei coils zincati a caldo (HDG) pressoché stabili nelle ultime due settimane. Gli acquirenti hanno mostrato poco interesse alle importazioni, preferendo interrompere l’attività anziché impegnarsi in questa situazione di condizioni politiche e commerciali in continuo mutamento. Molti indicano il Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) come una delle principali cause di esitazione, dato che ci si chiede quali effetti avrà sui costi e sulla competitività. Oltre al sentiment di cautela, gli umori vengono smorzati anche dall’indagine antidumping della Commissione europea sulle importazioni di CRC, avviata più di un mese fa.

Nello specifico, sul mercato interno dei CRC, le acciaierie italiane offrono materiale a 640-650 €/t franco produttore, come due settimane fa. Al nord, molte delle offerte sono state segnalate a 670-690 €/t franco produttore, come la settimana scorsa. I prezzi negoziabili, invece, si attestano a 660-670 €/t franco produttore, in aumento di 10-20 €/t nelle ultime due settimane.

Nel comparto delle importazioni, la maggior parte delle offerte di CRC è rimasta stabile nell’ultima settimana, attestandosi a 610-650 €/t CFR, a seconda del fornitore. «Gli operatori hanno interrotto gli acquisti con l’avvio delle indagini antidumping sui CRC provenienti da India, Giappone, Taiwan, Turchia e Vietnam», ha riferito a SteelOrbis un operatore spagnolo.

Gli osservatori del mercato fanno notare che l’indagine potrebbe limitare la domanda a breve termine di CRC importati. Ciò potrebbe reindirizzare parte dell’interesse all’acquisto ai produttori europei, ma l’impatto a breve termine si esaurirebbe a causa del debole consumo da parte degli utilizzatori finali.

«Nonostante la stabilità dei prezzi, l’attività del mercato rimane sottotono e pochi prevedono una ripresa significativa fino a quando le incertezze normative e commerciali non inizieranno ad attenuarsi», ha commentato un insider.

Per quanto riguarda gli HDG, le offerte interne dalle acciaierie italiane sono rimaste pressoché invariate a 655-685 €/t franco produttore. Al nord Europa, si attestano a 680-690 €/t franco produttore, stabili su base settimanale.

Le importazioni di HDG sono rimaste limitate, con offerte per gli HDG Z100-120 dall’Asia registrate a 680-700 €/t CFR, a seconda del fornitore. Tuttavia, le fonti segnalano anche offerte inferiori, a 670 €/t CFR per alcune origini in Asia, come il Vietnam.

DemetKazdal
Demet Kazdal
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Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.

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