Europa, HRC: produttori positivi malgrado la lentezza della domanda, prezzi import perlopiù stabili

giovedì, 25 gennaio 2024 17:23:33 (GMT+3)   |   Istanbul

Le acciaierie europee, che nelle ultime settimane hanno testato il mercato con prezzi degli HRC più alti, questa settimana hanno tentato di alzare ancora per le spedizioni di marzo e aprile. Tuttavia, il livello negoziabile è rimasto perlopiù invariato a causa della modesta attività commerciale dovuta alla persistente lentezza della domanda. I prezzi import degli HRC hanno registrato un andamento in prevalenza laterale, e sono state segnalate solo trattative occasionali a causa dei problemi assicurativi legati al trasporto dei materiali attraverso il mar Rosso e dei rischi attinenti alla quota di salvaguardia di “altri paesi”.

Nello specifico, mentre alcune grandi acciaierie del nord Europa hanno continuato a segnalare il proprio prezzo target per gli HRC a 800 €/t franco fabbrica – senza che nessuno l’abbia accettato – altri produttori stanno offrendo i propri materiali a 760-770 €/t franco fabbrica per le consegne di marzo-aprile, sebbene il livello negoziabile sia stato stimato a 740-750 €/t franco fabbrica, al pari della scorsa settimana. Le acciaierie italiane, intanto, stanno offrendo i coils a 770 €/t reso Germania.

Le offerte dalle più importanti acciaierie italiane sono state in realtà segnalate a 760 €/t franco fabbrica, in aumento di 5-10 €/t nell’ultima settimana, mentre la maggior parte degli acquirenti ha segnalato transazioni occasionali a 735-745 €/t franco fabbrica, contro i 735 €/t franco fabbrica della scorsa settimana. «Gli scambi commerciali sono stati limitati, e la maggior parte delle trattative segnalate si riferivano a piccoli lotti per coperture urgenti; la maggior parte degli acquirenti sta evitando i rifornimenti», ha dichiarato a SteelOrbis un operatore locale.

Nel frattempo, i fornitori stranieri hanno mantenuto invariate le offerte per gli acquirenti dell’Europa meridionale, e questa settimana sono state riportate poche trattative, in prevalenza per gli HRC turchi. Nello specifico, pare che questa settimana dei clienti spagnoli abbiano acquistato 30.000 t di HRC dalla Turchia a 685 $/t FOB, ossia circa 770 $/t CFR o 707 €/t CFR dazio incluso. La scorsa settimana, invece, erano state segnalate diverse prenotazioni a circa 690-695 €/t CFR Europa meridionale.

Le offerte per gli HRC asiatici per le spedizioni di marzo-aprile sono invece state segnalate a 665-680 €/t CFR. Secondo le fonti, le offerte di HRC dal Vietnam per la spedizione di aprile stanno arrivando alla Spagna a circa 665 €/t CFR, sebbene alcune fonti italiane abbiano segnalato offerte dal Vietnam al livello ancora più basso di 640 €/t CFR. Le offerte per gli HRC origine India sono state stimate intorno ai 680 €/t CFR, al pari della settimana scorsa. Anche i fornitori dalla Corea del Sud stanno offrendo HRC a circa 680 €/t CFR, ma gli stessi materiali attraverso i trader europei vengono offerti a 720 €/t CFR – hanno affermato le fonti. Le offerte di HRC da Taiwan sono state stimate a circa 665-670 €/t CFR per l’Europa meridionale.

Questa settimana le offerte per gli HRC origine Egitto sono state segnalate intorno ai 740 $/t CFR o 680 €/t CFR Europa meridionale. Tuttavia, alcune fonti riferiscono voci di un accordo per l’HRC origine Egitto chiuso a 710 $/t CFR, ma questa informazione non è stata confermata al momento della pubblicazione.

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