Emirati Arabi, coils a caldo: preferenza per il materiale cinese a prezzi più bassi

giovedì, 29 maggio 2025 09:15:08 (GMT+3)   |   Istanbul

Gli acquirenti emiratini di coils laminati a caldo (HRC) hanno proseguito con l’attività di approvvigionamento in vista delle festività di Eid, mostrando una netta preferenza per il materiale di provenienza cinese. Secondo quanto riferito, le trattative sono state concluse a livelli inferiori rispetto alle offerte più elevate della settimana precedente. La combinazione tra la ferma richiesta di prezzi più bassi da parte degli acquirenti e l’indebolimento dei futures cinesi ha spinto i fornitori cinesi a ridurre le loro offerte nel corso di questa settimana. Nel frattempo, in vista della pausa commerciale dovuta alla prossima festività di Eid nei Paesi del Golfo, altri fornitori, in particolare quelli giapponesi e indiani, hanno preferito rimanere silenti, mantenendo le proprie offerte invariate rispetto alla settimana scorsa.

Secondo fonti di mercato, la Cina ha recentemente venduto 30.000-35.000 tonnellate di HRC a produttori di tubi emiratini al prezzo di 477 $/t CFR per spedizioni a luglio. Attualmente, le offerte per HRC qualità SS400 proveniente dalla Cina per spedizioni a luglio si sono indebolite di 5-10 $/t, scendendo nella fascia 480-490 $/t CFR Emirati.

Sempre secondo le fonti, il prezzo per l’HRC qualità SAE1006 di provenienza cinese si attesta intorno ai 500 $/t CFR Emirati.

I fornitori giapponesi e indiani, dal canto loro, hanno mantenuto invariate le rispettive offerte della scorsa settimana, proponendo prezzi pari a 505-510 $/t CFR e 540-550 $/t CFR.

DemetKazdal
Demet Kazdal
Editore

Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.


Articolo precedente

India, coils a caldo: continua l'interesse degli acquirenti del GCC, le offerte stabili gravano sullo slancio ...

21 gen | Piani e bramme

Medio Oriente, acquirenti cauti sull’import di coils a caldo: pesa lo spettro di una crisi nello Stretto di Hormuz

25 giu | Piani e bramme

Golfo persico, coils a caldo: discreto interesse nonostante gli aumenti della Cina

15 mag | Notizie

Cina, futures su acciaio e materie prime: i prezzi del 23 luglio 2026

23 lug | Lunghi e billette

Stati Uniti, coils a caldo: export in calo a maggio

23 lug | Notizie

Vietnam, coils a caldo: prezzi import in calo ma i venditori resistono a nuovi ribassi

22 lug | Piani e bramme

Cina, coils a freddo: le grandi acciaierie riducono leggermente le offerte export mentre la domanda interna si ...

22 lug | Piani e bramme

Paesi del Golfo, coils a caldo: mercato import ancora calmo, a causa delle crescenti incertezze logistiche nella regione

22 lug | Piani e bramme

Cina, futures su acciaio e materie prime: i prezzi del 22 luglio 2026

22 lug | Lunghi e billette

Brasile, coils a caldo: export in crescita grazie all'aumento delle spedizioni verso gli Stati Uniti

22 lug | Notizie