Coils: previsti forti aumenti di prezzo in Europa

lunedì, 28 febbraio 2022 17:34:45 (GMT+3)   |   Brescia

Alla fine della scorsa settimana, numerosi produttori di acciai piani nell'Ue hanno smesso di offrire materiale per il timore delle conseguenze del conflitto in Ucraina, in particolare: interruzioni nella fornitura di bramme, ulteriore aumento dei prezzi del gas, calo dei volumi di coils offerti dall'estero. Secondo le fonti intervistate, gli stessi produttori torneranno sul mercato nei prossimi giorni con offerte in forte rialzo. Intanto, i compratori di bramme e HRC in particolare si starebbero affrettando a trovare fonti alternative per compensare i volumi mancanti.

In questa situazione, è previsto un incremento della richiesta di coils non appena i produttori europei torneranno a quotare. La scorsa settimana i prezzi di transazione degli HRC sono ammontati a 950-1.000 €/t nel nord Europa e a 870-900 €/ton nel mercato italiano, entrambi franco produttore. Tuttavia, i produttori chiedevano già prezzi più alti, fino a un massimo di 930 €/t in Italia. Liberty Galati, con sede in Romania, ha già aumentato le offerte a 1.000 €/t f.p. per le consegne di aprile.

Dal porto di Mariupol in Ucraina vengono inviati ingenti volumi di semilavorati in Italia, alle controllate di Metinvest (Trametal e Ferriera Valsider) ma anche a società come Marcegaglia e Tecnosider, hanno sottolineato alcune fonti. Metinvest ha spedito oltre 1,6 milioni di tonnellate di bramme in Italia nel 2021. Poiché intorno alla città di Mariupol infuriano i combattimenti e le attività commerciali e di spedizione sono state sospese, si prevedono importanti conseguenze per il mercato siderurgico, non solo dell'Ue ma anche della Turchia, paese che importa grossi volumi di HRC dall'Ucraina. 

Articolo precedente

Analisi: Asia importante fonte di bramme per l'Europa dalla guerra in Ucraina

Coils a caldo: problemi di fornitura dopo l'invasione in Ucraina

Brasile, bramme: prezzi export in lieve calo, prospettive incerte con il rafforzamento del dollaro

Brasile, bramme: prezzi export in aumento, sostenuti dall'indebolimento del dollaro

Brasile, bramme: export in calo a settembre 2026

Brasile, bramme: prezzi export stabili dopo gli aumenti della settimana scorsa

Brasile, bramme: prezzo export in aumento per la prima volta in tre mesi

Brasile, bramme: prezzo di riferimento per l'export in calo su base settimanale

Indonesia: la siccità impatta sulle allocazioni di un grosso produttore siderurgico, interrotte le spedizioni di ...

Asia, bramme: mercato export in ripresa