Coils a caldo: l'impatto dei dazi indiani sul mercato europeo

martedì, 24 maggio 2022 09:56:43 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Si prevede che le nuove misure introdotte in India avranno un impatto non indifferente sul mercato europeo. L'India infatti, insieme alla Turchia, è uno dei principali esportatori di coils laminati a caldo (HRC) nel Vecchio Continente. A parte i problemi relativi al materiale già prenotato e non ancora sdoganato, resta da capire se le future offerte dall'India potranno essere prese in considerazione o meno dagli acquirenti europei. In teoria, Nuova Delhi dovrebbe perdere parte della sua capacità di essere più aggressiva in termini di prezzo in alcuni periodi. La maggior parte degli operatori del mercato prevede che, nel caso di offerte e vendite dall'India, i venditori si faranno carico del dazio del 15% e pertanto ridurranno i propri margini. La Turchia potrebbe godere di maggiori opportunità di vendita in Europa, ma questo paese è limitato da un diverso tipo di misura commerciale: un dazio antidumping con aliquote dal 4,8% al 7,6%. Se l'India manterrà la propria presenza sul mercato europeo con volumi inferiori, il gap potrebbe essere colmato anche da altri esportatori asiatici: Giappone, Corea del Sud, Vietnam, Taiwan e Cina. Tuttavia, questi venditori potrebbero prendere di mira anche gli altri mercati nei quali i dazi indiani avranno un impatto, inclusi quelli asiatici. Nel complesso, molto dipenderà dalla situazione dei prezzi degli HRC e dall'andamento del mercato. Secondo diverse fonti, per ora l'India potrebbe continuare a considerare praticabili i prezzi europei anche contando la tassa all'esportazione.

In data 20 maggio, il prezzo degli HRC importati in Sud Europa era di 890-900 €/t CFR, sulla base delle offerte più competitive provenienti dall'Asia, India inclusa. Alcune fonti si aspettano un ulteriore calo delle quotazioni questa settimana. Nonostante l'inaspettato annuncio di dazi all'esportazione in India, il sentiment non è migliorato in Europa dal momento che i prezzi sono ancora troppo alti e la domanda resta insufficiente. 


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