I prezzi dei coils a freddo (CRC) di provenienza cinese sono rimasti sostanzialmente invariati nel corso dell’ultima settimana, mentre sul mercato domestico si sono registrati lievi rialzi.
Più in dettaglio, le offerte export di CRC dalla Cina da parte dei produttori si sono attestate questa settimana tra 535-555 $/t FOB, muovendosi lateralmente su base settimanale. I livelli negoziabili per i CRC cinesi all’export sono stati segnalati a 530-545 $/t FOB, in linea con quelli della settimana precedente.
Nel periodo considerato, i futures sui coils a caldo (HRC) hanno mostrato un andamento in crescita, influenzando positivamente anche il mercato dei CRC. Tuttavia, con l’avvicinarsi della fine della tradizionale stagione di picco, gli operatori hanno adottato un atteggiamento più prudente riguardo alle prospettive future del comparto. Le attività di riacquisto si sono ridotte, limitando in parte il sostegno ai prezzi dei CRC, sebbene l’aumento dei costi delle materie prime, in particolare coking coal e coke, continui a fornire un solido supporto dal lato dei costi.
Secondo le fonti di mercato, è probabile che i prezzi dei CRC sul mercato domestico cinese restino oscillanti entro un intervallo ristretto nel corso della prossima settimana.
Secondo le informazioni raccolte da SteelOrbis, in Cina, il prezzo medio spot per i CRC da 1,0 mm si è attestato a 3.550 RMB/t (pari a 500,8 $/t) franco magazzino, in aumento di 17 RMB/t (2,4 $/t) su base settimanale.
Al 29 ottobre, i futures sugli HRC presso lo Shanghai Futures Exchange si attestavano a 3.345 RMB/t (457 $/t), in rialzo di 98 RMB/t (13,8 $/t) o del 3,0% rispetto al 22 ottobre e dell’1,21% rispetto alla seduta del 28 ottobre.
1 USD = 7,0843 RMB