Un esportatore brasiliano di bramme ha riferito a SteelOrbis di aver chiuso l'ultima vendita al prezzo di 425 $/t FOB, contro un prezzo medio di 420 $/t rilevato nelle ultime tre settimane. La fonte ha riferito che si sta cercando di far passare prezzi più alti a fronte del rialzo delle quotazioni del minerale e degli alti livelli cui si attestano le quotazioni del carbone e del coke.
Una seconda fonte, vicina a un produttore siderurgico, ha parlato di un prezzo di riferimento di 390 $/t FOB per le bramme di qualità commerciale base.
La differenza tra i prezzi forniti dalle due fonti è attribuita alla diversa qualità della colata, che dipende dalla tecnologia dell'impianto e dai costi di logistica.
A gennaio il Brasile ha esportato 593.200 tonnellate di bramme, cioè il 20% in più rispetto a dicembre, ad un prezzo pari a 354 $/t FOB, in aumento del 4,8% su base mensile.
Nello specifico, ArcelorMittal Tubarao ha esportato 202.500 tonnellate di bramme a 367 $/t FOB, Companhia Siderurgica do Pecem ne ha esportato 184.800 tonnellate a 324 $/t, ThyssenKrupp CSA 154.400 a 378 $/t FOB e Gerdau Ouro Branco 51.300 tonnellate a 335 $/t FOB, tutti in relazione a contratti chiusi probabilmente lo scorso novembre.
Le principali destinazioni delle esportazioni brasiliane di bramme a gennaio sono state gli Stati Uniti (273.200 t a 370 $/t), la Turchia (95.400 t a 347 $/t) e i paesi asiatici (46.500 t a 333 $/t).